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"Cotti in fragranza" compie un anno: successo per i biscotti dei giovani detenuti

Bilancio positivo per il laboratorio di prodotti da forno nato all’interno dell’Istituto penale per i minorenni “Malaspina” di Palermo: oltre 13 mila pacchi di biscotti venduti, per un totale di circa 4 mila chilogrammi di prodotto, distribuiti in oltre 50 punti vendita. "Una sperimentazione unica nel suo genere"

28 giugno 2017

Cotti in fragranza - confezioni

PALERMO - Grande successo, dopo un anno di vita per "Cotti in Fragranza", il laboratorio di prodotti da forno nato all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina” di Palermo, gestito dalla cooperativa Rigenerazioni onlus e promosso dallo stesso Istituto Penale per i Minorenni, dall’associazione Centro Studi Don Calabria e dalla fondazione Don Zeno. Un bilancio più che positivo: oltre 13 mila pacchi di biscotti venduti, per un totale di circa 4 mila chilogrammi di prodotto, distribuiti in oltre 50 punti vendita. Fra un mese dovrebbe aggiungersi come grande catena di distribuzione nazionale anche la Coop. Il laboratorio si trova all'interno del carcere ma fuori dall'area detentiva e questo permette di potere dare anche una continuità esterna al progetto.

- Per festeggiare il primo compleanno il laboratorio ha aperto le sue porte per raccontare le iniziative che hanno segnato il percorso di questa impresa sociale in cui sono impegnati 3 giovani reclusi, tra i 20 e i 23 anni, più un altro giovane che dovrebbe rientrare dopo la scarcerazione e altri due ragazzi che presto si aggiungeranno per la messa alla prova. L'obiettivo è quello di fornire uno strumento di inclusione sociale per i giovani detenuti attraverso il loro completo coinvolgimento in tutte le scelte imprenditoriali. I ragazzi nella produzione dei biscotti sono coadiuvati dallo chef Nicola Cinà un infortunato Inail e dal tirocinante dell'istituto alberghiero con disabilità da lavoro Salvo Campanella. "Il legame con questi ragazzi - dice Nicola Cinà - è cresciuto davvero molto. Lavorare 8 ore con loro è appassionante e ormai per me sono come dei figli. Hanno tanta voglia di imparare e sono diventati molto bravi".

"Avevamo l'ambizione di essere una start-up a vocazione sociale e ci siano riusciti. La nostra originalità sta anche nell'avere una metodologia partecipativa - racconta con soddisfazione Nadia Lodato, una delle due responsabili del progetto - basata sull'etica della responsabilità in cui tutti ci siamo spogliati nei nostri ruoli per potere lavorare insieme. Abbiamo aperto la nostra distribuzione locale con le piccole botteghe biologiche e solidali. Siamo cresciuti, con costanza e determinazione. Grazie al sostegno di Legacoop è arrivata la grande distribuzione con il Centro Olimpo e con Conad, e in particolare tramite Conad Giaconia la distribuzione territoriale si è estesa ad altre province siciliane, fino a Caltanissetta. Distribuiscono il nostro prodotto anche i gruppi Prezzemolo e Vitale, Colleverde e Ard". "Ai due frollini già in commercio si aggiungeranno presto i Coccitacca al cioccolato di Modica e arancia per completare la linea agli agrumi e i Picciottelli, biscotti salati con erbe aromatiche, ideali per il momento dell’aperitivo - continua Lucia Lauro, coordinatrice del progetto -. I protagonisti veri sono i nostri ragazzi che sono stati sempre all'altezza del loro compito mostrando dedizione e buone capacità. Adesso stiamo inoltre lavorando alla realizzazione di un nucleo operativo fuori dal carcere, all’interno di casa San Francesco, dove Cotti in Fragranza trasferirà l’attività di packaging e l’organizzazione dei catering. Nonostante sia molto importante essere dentro il complesso Malaspina, vogliamo anche che i ragazzi, una volta fuoriusciti dalle mura detentive, vivano fuori la loro condizione di persone libere con il distacco da quel luogo in cui hanno vissuto la loro pena. Da qui la scelta di fare un passo in avanti, perché è importante avere il pensiero ad un futuro fuori. Un pensiero di libertà che ci può aiutare nelle fatiche del quotidiano".

"Si tratta di una sperimentazione unica nel suo genere: diversamente dalle esperienze del passato perchè nata e gestita direttamente all'interno di una struttura penitenziaria - ha dichiarato la direttrice dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Palermo Rosalba Salierno -. È senz'altro frutto del lavoro sinergico tra pubblico e un privato sociale che ha promosso in maniera lungimirante un nuovo modello di imprenditorialità sociale. In questo modo siamo nella perfetta linea di sviluppo auspicata dal welfare in cui si devono offrire nuove opportunità di inclusone sociale che partono proprio dal lavoro". "Sono particolarmente contento di poter festeggiare questo primo anniversario di Cotti in Fragranza  ha detto Michelangelo Capitano direttore dell'istituto Malspina - che è un progetto che sta crescendo molto bene: è un successo che ha superato le mie aspettative. Il ringraziamento va a tutti quelli che hanno creduto con tenacia e passione che il progetto potesse andare avanti anche in una realtà così complessa come il carcere".

Tra le collaborazioni di co-marketing che sono state attivate nel corso dell’anno, c'è quella con la cantina Tenute Orestiadi, che ha abbinato al frollino Buonicuore il proprio zibibbo Pacenzia, portando questo interessante binomio al Prowein di Düsseldorf e al Vinitaly di Verona col pay-off “Ci vuole Pacenzia per giudicarli tutti”. Inoltre con la ong Tulime onlus è nato un altro co-marketing che permetterà di aggiungere i biscotti in alcuni cestiti prodotti in Tanzania che verranno proposti come bomboniere solidali. (set)

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