:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Razzismo, 5 mila spettatori al Meeting di Cecina dell’Arci

Cala il sipario sulla XXIII edizione del Meeting Internazionale Antirazzista di Arci a Cecina, che si è svolta con il patrocinio e il contributo di Regione Toscana, Comune di Cecina e Cesvot

04 luglio 2017

FIRENZE - Cala il sipario sulla XXIII edizione del Meeting Internazionale Antirazzista di Arci a Cecina, che si è svolta con il patrocinio e il contributo di Regione Toscana, Comune di Cecina e Cesvot. Un’edizione incentrata sulla cittadinanza, che ha caratterizzato i 5 giorni al Parco della Cecinella. È stato proprio questo tema, così attuale e di grande interesse, unito alla scelta di far parlare i giovani delle nuove generazioni e alla presenza di tanti artisti, a portare al Meeting un pubblico numeroso e composto per la maggior parte da ragazze e ragazzi, che si sono potuti confrontare con i loro coetanei sul palco, e che hanno assistito agli spettacoli e alle performance artistiche. 

Tante le persone che in questi cinque giorni sono state al Parco della Cecinella, nonostante la pioggia e le basse temperature che hanno segnato questa fine di giugno, per partecipare al Meeting: oltre 1500 quanti sono intervenuti per partecipare ai dibattiti con i rappresentanti delle Istituzioni e delle realtà associative, ricercatori, docenti e giornalisti (con un deciso aumento rispetto all’ultima edizione); più o meno 2500 gli spettatori dei concerti e poco più di un centinaio ai laboratori.  

Soddisfatto il presidente di Arci Toscana, Gianluca Mengozzi: “Il Meeting Internazionale Antirazzista, dopo 23 anni, è ancora in perfetta salute. Anzi, la grande partecipazione di tante ragazze e tanti ragazzi, quest’anno, ci ha dimostrato che è ancora un appuntamento necessario e molto sentito nella nostra Regione, che certo è un territorio particolare, in cui l’attenzione al volontariato e ai temi della solidarietà è certamente alta, più che nel resto del Paese forse”.

 

 

 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa