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Comprendere l’altro: nasce la Fondazione Empatia Italia

L’obiettivo: promuovere esperienze e percorsi (anche multimediali) con cui sarà possibile mettersi nei panni d'altri: dal migrante alla prostituta, dal disabile alla donna vittima di violenza. "Cercheremo di coniugare i temi sociali con la cultura"

07 luglio 2017

MILANO - Comprendere lo stato d'animo altrui, mettersi nei suoi panni: in una parola sola, empatia. A Milano nasce la prima Fondazione Empatia Italia (Fem): il suo obiettivo è proporre esperienze e percorsi (anche multimediali) con cui sarà possibile comprendere profondamente cosa vivono altre persone, dal migrante alla prostituta, dal disabile alla donna vittima di violenza. In anni in cui si tende ad aver paura di tutti, soprattutto del diverso, ad erigere muri e barriere, la Fem propone insomma un modo di aprocciarsi al mondo completamente diverso. La Fem si ispira all'Empathy Museum di Londra e nasce per iniziativa di un gruppo di persone e realtà con esperienze lavorative e di impegno sociale molto diverse. Presidente è Giannantonio Mezzetti, ex dirigente d'azienda, organizzatore di due edizioni della Biblioteca vivente in occasione della Giornata mondiale per la salute mentale. "Cercheremo di coniugare i temi sociali con la cultura", ha detto Petra Mezzetti, vice presidente della Fem, oggi a Palazzo Marino dove la nuova esperienza è stata presentata. "In società plurali sollecitare la capacità di creare empatia attraverso esperienze culturali innovative, e anche spiazzanti, può diventare un'occasione per incoraggiare l'incontro e il dialogo con nuove realtà, promuovere processi partecipativi, creare un circolo virtuoso di conoscenza, apertura e quindi inclusione".

Fem potrà contare sulla collaborazione di Bruno Bozzetto e del suo studio d'animazione, che sta realizzando un video sul tema dell'empatia. Partner della Fem sono per ora la Pinacoteca di Brera (comprendente la Mediateca di Santa Teresa) e le Gallerie d’Italia. La Mediateca di Santa Teresa, in particolare, sarà punto di riferimento per le attività della Fondazione. Qui nascerà un archivio permanente di materiali multimediali utili a ricostruire storie e profili di persone portatrici di diversità e di sfide culturali. Le prime iniziative pubbliche di Fem sono previste per l'autunno. Il 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, appuntamento a Palazzo Marino per una giornata speciale ricca di eventi.

A novembre sarà la volta delle Human Library, metodo innovativo, semplice e diretto nato in Danimarca per promuovere il dialogo, combattere ogni tipo di stigma e favorire la comprensione tra le persone. Infine, tra i progetti più ambiziosi di Fem, la realizzazione di percorsi multimediali dove ci si potrà letteralmente ‘mettere nei panni altrui’ e vivere in prima persona storie di donne e uomini vicini e lontani da noi, ma con vissuti differenti da scoprire, sul modello dell’’Empathy Museum di Londra col quale collaboriamo. Indossare, per esempio, un paio di scarpe di uno sconosciuto (un pompiere, una prostituta, una persona con un disagio mentale, un ragazzo che ha raggiunto l’Europa su un gommone) e poi camminare, ascoltando la storia di chi usava quelle scarpe attraverso gli auricolari. (dp)

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