:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

In Italia per la prima volta Nick Vujicic, il "motivatore" senza gambe né braccia

Sarà oggi a Torino per l'incontro "Vita senza limiti. Un altro sguardo sulla vita". Attese 4 mila persone. “Desidero incoraggiare tutti a scoprire il proprio potenziale e ad affrontare le difficoltà con fede, speranza, coraggio, in modo che possano realizzare i propri sogni”

12 luglio 2017

ROMA - “Vita senza limiti. Un altro sguardo sulla vita”: è lo sguardo di Nick Vujcic, nato senza gambe né braccia e oggi “motivatore” di speranza per chi si trova a vivere in una condizione di difficoltà. Nick, che a questo scopo gira ormai tutto il mondo, si racconterà per la prima volta anche in Italia, oggi a Torino, al PalaRuffini di Torino (Viale Bistolfi 19). L'appuntamento è organizzato dalla casa editrice Società Biblica di Ginevra – La Casa della Bibbia, in occasione dei cento anni dalla sua fondazione. Partner dell’iniziativa è Compassion, associazione non profit internazionale di cui Nick è sostenitore, attraverso la quale sono sostenuti a distanza oltre 1,8 milioni di bambini in 25 Paesi in via di sviluppo. È attesa la partecipazione di 4 mila persone.

“Desidero incoraggiare le persone a scoprire il loro potenziale e ad affrontare le difficoltà con fede, speranza, coraggio, in modo che possano realizzare i propri sogni”, spiega. Nick Vujicic nasce in una famiglia di origine serba e trascorre gran parte della sua infanzia in Australia. Dopo il parto i suoi genitori scoprono la sua grave malformazione. Superato il comprensibile shock iniziale, la coppia fa di tutto per aiutarlo a raggiungere il massimo dell’autonomia, ma nonostante il loro affetto e il loro impegno la sua disabilità lo porta a vivere momenti di crisi. A scuola è vittima di bullismo; la situazione per lui è così grave che all’età di 10 anni medita il suicidio, ma all’ultimo momento desiste, pensando al dolore che avrebbe causato ai suoi genitori. Da allora ha fatto molta strada e oggi non esita a dichiarare il suo amore per la vita. Nick ha imparato ad accettarsi e ha compreso che il suo esempio può essere fonte di ispirazione per molti. Dopo aver concluso gli studi e conseguito una laurea a doppio titolo in Economia aziendale e Pianificazione finanziaria, Nick si trasferisce in California dove incontra Kanae, che diventerà sua moglie e gli darà due figli.

Attualmente Nick gira il mondo come conferenziere e motivatore, dimostrando a tutti che la sua disabilità non lo limita in nulla. Grazie all’appendice che lui chiama “il mio cosciotto di pollo”, un piede con due sole dita posto alla base del tronco, Nick riesce a svolgere molte delle sue attività quotidiane (guidare la sedia a rotelle, telefonare, scrivere, usare il pc, nuotare e molto altro). 

Nick ha a cuore per i giovani e per questo organizza numerosi incontri con loro: lo scopo è quello di incoraggiarli a vivere al di là di ogni limite, inseguendo i propri sogni. Ha anche scritto quattro libri che raccontano la sua storia e le sue molteplici esperienze: proprio in questi giorni è in uscita in Italia “Vita senza limiti”, in cui parla della sua disabilità e della battaglia emotiva che ha combattuto mentre cresceva e imparava a convivere con il suo handicap come bambino, adolescente e adulto. Nel libro insiste sull’importanza di scoprire lo scopo della propria vita e di non mollare mai, nonostante le difficoltà e gli ostacoli. 

I suoi video sono diventati virali su internet. Il più noto è probabilmente il cortometraggio “Il circo della farfalla”. Recentemente ha anche pubblicato su YouTube una serie di filmati motivazionali di circa un minuto. Nel 2010 alcuni suoi video divennero famosi in Italia grazie allo speaker Marco Galli di Radio 105 che, nel suo programma “Tutto esaurito”, fece appello ad Antonio Ricci di “Striscia la notizia” affinché li mandasse in onda, appello che venne prontamente esaudito, facendo conoscere la storia di Nick a tutto il Paese. 

Oggi a Torino, insieme a lui, ci sono anche Giusy Versace, atleta paralimpica e conduttrice televisiva, vincitrice nel 2014 del programma di Rai1 “Ballando con le stelle”, e Simona Atzori, danzatrice nata senza braccia. I biglietti sono acquistabili presso la sede de La Casa della Bibbia (via Massari 189/A), oppure sul sito www.nick2017.info/it

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa