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Avventure in mare aperto per i piccoli pazienti del Bambino Gesù

Tutti a bordo di Nave Italia, brigantino a vela che la Fondazione Tender to Nave Italia Onlus (creata dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano) dedica al recupero delle persone con disagio fisico o psichico.

17 luglio 2017

ROMA  - Proseguono le avventure in mare aperto per i piccoli pazienti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' a bordo di Nave Italia. Si tratta del brigantino a vela che la Fondazione Tender to Nave Italia Onlus (creata dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano) dedica al recupero delle persone con disagio fisico o psichico. La collaborazione tra Fondazione Tender to Nave Italia Onlus e Bambino Gesu', avviata nel 2011, ha consentito a tanti bambini e ragazzi malati di vivere un'esperienza indimenticabile.

- A bordo del brigantino i pazienti imparano a condividere regole, spazi in comune e momenti ludici. Tutto a vantaggio dell'autostima e della consapevole gestione di se'. Dopo la spedizione dei ragazzi del reparto di Endocrinologia e Diabetologia, salpati nel giugno scorso, dal 18 al 22 luglio sara' la volta di 14 piccoli pazienti del progetto 'Epilessia fuori dall'ombra'. A prendere il largo dal porto di Olbia saranno bambini e adolescenti di eta' compresa tra i 12 e i 18 anni, con epilessia in trattamento farmacologico con sufficiente controllo delle crisi. Seguira' 'A gonfie vele contro il cancro', dal 29 agosto al 2 settembre. Il progetto e' giunto alla quarta edizione e si rivolge a pazienti con patologie onco-ematologiche in fase stabile. I piccoli marinai, sempre di eta' compresa tra i 12 e i 18 anni, salperanno dal porto di Livorno e rientreranno in quello di Civitavecchia. Un lungo viaggio nel quale saranno seguiti a bordo da diversi infermieri e da un oncoematologo-pediatra.

Dal 26 al 30 settembre prendera' il via la quarta ed ultima spedizione, quella rivolta ai 'siblings', fratelli e sorelle di pazienti con malattie metaboliche o epilessia. Convivere con un fratello o una sorella con malattie croniche complesse e invalidanti puo' avere ripercussioni sulla qualita' di vita del ragazzo sano. Lo scopo dell'esperienza a bordo sara' quella di ristabilire all'interno della famiglia del Bambino malato un giusto equilibrio, offrendo al fratello sano nuovi strumenti per accrescere la propria autostima e indipendenza. Partenza prevista dal porto di Gaeta, rotta verso le isole pontine e rientro nel porto di Civitavecchia. Cosi' in un comunicato l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' - Irccs. (DIRE)

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