:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Carcere di Sollicciano, gli agenti: “Gestione insufficiente, clima di insicurezza”

La denuncia della Uil Pa, che rileva una presenza saltuaria della direzione, che non facilita la gestione dell’istituto penitenziario

18 luglio 2017

- FIRENZE – “Un’insufficiente gestione del carcere, nonché un’insufficiente presenza della Direzione verso i lavoratori”. E’ quanto scrive in una lettera il coordinatore provinciale della Uil Pa Eleuterio Grieco in merito al carcere di Sollicciano. Una lettera inviata alle istituzioni penitenziarie locali e nazionali in cui viene sottolineata la presenza di un direttore soltanto per alcuni giorni alla settimana, situazione che non facilita la gestione del penitenziario.

“La situazione è avvilente – è scritto nella lettera - Assistiamo anche a violazioni reiterate sulle norme che riguardano la sicurezza. Assistiamo a una gestione approssimativa, quotidiana, della popolazione detenuta, talvolta personalizzata, rispetto all’ordinamento, oltre a continue aggressioni del personale e delegittimazione di esso, modifiche unilaterali di orari”.

Secondo il sindacato “a Sollicciano manca la volontà concreta soggettiva del rispetto delle regole contrattuali e pattizie. In questi giorni si è avuta conoscenza di un fatto grave di alterco tra due poliziotti penitenziari (addetti al blocco ingresso) sfociato in lesioni personali, con necessità d’intervento arrivo di ambulanze, proprio a testimonianza del clima poco sereno che aleggia nella struttura fiorentina, poiché, sembrerebbe che tutto sia scaturito dall’organizzazione approssimativa dei servizi d’impiego e di regole certe nell’espletamento dei compiti oltre all’assenza di coordinamento”.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa