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Andrea, piccolo pellegrino con Unitalsi, scrive al Papa. E il Papa risponde

A nome di tutti i bambini disabili in pellegrinaggio a Loreto, Andrea ha raccontato al pontefice questa esperienza, regalo per la sua Prima comunione. “Perché l’anno prossimo non vieni anche tu a Loreto”. E il Papa gli risponde: “Mai dire mai. Stare con i bambini per me è la gioia più grande”

18 luglio 2017

- ROMA - “Caro Papa Francesco, mi chiamo Andrea, ho 9 anni ed abito a Latina, ho ricevuto Gesù per la prima volta domenica 4 giugno”: inizia così la lettera che Andrea, piccolo pellegrino a Loreto, ha voluto indirizzare a papa Francesco. “ Mamma ha pensato per regalo di farmi partecipare insieme a mia sorella Gaia al pellegrinaggio dei bambini malati organizzato dall’Unitalsi sezione Romana Laziale – racconta - Siamo più di 130 bambini e molti sono malati, altri in sedia a rotelle ed altri sono soli ed accompagnati da alcune suore. Io gioco e parlo con tutti ed ho imparato tante cose. Qui don Gianni ogni giorno ci fa pregare per te ed allora ho pensato di fartelo sapere. Ieri abbiamo fatto la foto tutti insieme. Ho pensato di mandartene una per regalo: così ci vedi tutti, anche se ci sono dei bambini che non si potevano fotografare. Però noi ci conosciamo e ti diciamo che ti vogliamo bene”.

E Andrea coglie l’occasione per rivolgere al Papa due richieste: La prima è una benedizione: “Ti posso chiedere di benedirci mentre ci guardi in foto per essere domani bravi come te?”. E poi la seconda, che suona come l’invito ad una festa: “Se puoi, perché l’anno prossimo non vieni anche tu a Loreto? Mi hanno già detto che lo stesso pellegrinaggio dei bambini a Loreto si rifarà il prossimo anno a giugno … sai che bello che sarebbe! Ora ti lascio e se potessi ti abbraccerei come faccio con mamma e papà”. 

 La risposta di papa Francesco non si è fatta attendere: “Caro Andrea, è stato bello ricevere la tua lettera e sapere della tua ricca avventura vissuta con l'Unitalsi insieme al pellegrinaggio della gioia a Loreto per i bambini. Qualcuno mi ha anche detto che prima di mandare la lettera l'hai letta a tutti i tuoi amici e, quando hai chiesto loro se erano contenti se me la inviavi, hanno applaudito con forza! Grazie allora a te per le belle parole e grazie a tutti i tuoi amici di Loreto. Grazie anche per la foto di gruppo che mi hai mandato dove ho potuto vedere che siete tanti e bellissimi! Mentre guardavo ogni volto nella foto, ho pregato la Madonna di Loreto per voi e vi ho benedetto di cuore insieme ai vostri genitori, ai volontari, ai sacerdoti e ai responsabili dell’Unitalsi. Grazie per l'invito che mi hai fatto a venire in pellegrinaggio con voi – conclude il pontefice - stare con i bambini per me è la gioia più grande. Un proverbio dice: ‘mai dire mai!’ e quindi affidiamo tra le mani della Provvidenza questo sogno”.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Unitalsi, Pellegrinaggio

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