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“Proviamo a vivere da soli”, i disabili sperimentano l’autonomia nel week end

Progetto della cooperativa toscana La Fenice, che punta a preparare i disabili alla vita senza genitori. Ogni fine settimana, un gruppo di ragazzi si trasferisce in una casa colonica

26 luglio 2017

- FIRENZE – I disabili sperimentano la vita senza genitori nel fine settimana. E’ l’esperienza innovativa portata avanti dalla cooperativa La Fenice, nella Valdinievole toscana, insieme alle associazioni costituite dai genitori ‘Tutti insieme’ e ‘Azzurra’. 

I disabili del territorio, persone di età compresa tra i 30 e i 40 anni, sperimentano week end residenziali con gli operatori in una struttura di proprietà della cooperativa 'Spiga di grano', una casa colonica a Ponte buggianese dove possono dormire fino a 6 persone insieme. Si tratta di un’esperienza importante, spiegano dalla cooperativa La Fenice, per addolcire il Dopo di noi e rendere meno traumatico per un disabile la perdita dei genitori. I ragazzi si trasferiscono nella casa colonica il sabato mattina e fanno ritorno a casa la domenica sera.

Complessivamente, sono coinvolti 40 ragazzi e ragazze con disabilità intellettiva, che dormono fuori il sabato notte e durante il week end sperimentano quelle che sono le attività routinarie: fare la spesa, andare al cinema, mangiare la pizza, lavare i propri vestiti, rifarsi il letto, pulire la casa, prepararsi la colazione. Attività normalissime, quelle che farebbe qualsiasi ragazzo della loro età, ma che per questi disabili rischiano di diventare veri e propri ostacoli dal momento che perdono i genitori, spesso unico loro punto di riferimento. 

"E' un progetto bello e molto importante - ha commentato l'assessore regionale alle politiche sociali Stefania Saccardi - Come Regione, attraverso le Asl del territorio, sosteniamo queste iniziative che vanno nell'ottica di preparare il disabile al Dopo di noi".

 

 

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