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Alimentazione sostenibile: gli spot degli studenti, tra ironia e informazione

I video sono stati realizzati dagli studenti che hanno partecipato al concorso "A qualcuno piace giusto". I primi tre classificati saranno messi in onda fino a dicembre su Tv nazionali e locali e sui canali social

30 luglio 2017

MILANO - C'è chi punta sull'ironia, chi sul rigore scientifico, chi su scenari western: non manca certo la fantasia agli alunni delle scuole che hanno partecipato al concorso "A qualcuno piace giusto", promosso da Cisv e Fondazione Acra sui temi dell'alimentazione sostenibile e il consumo consapevole, con il patrocinio di Pubblicità Progresso. Hanno realizzato spot da 30 secondi, nei quali raccontano quanti spreco produce il nostro modo di produrre e consumare e quali sono le alternative. Una giuria di esperti ha valutato i video finalisti eleggendo i vincitori, che avranno l’occasione di vedere il proprio spot riprodotto professionalmente dalla casa di produzione Insolito Cinema e mandato in onda fino a dicembre sulle principali tv nazionali e locali, sui social e sui canali web video.

Due i premi principali: uno riservato alle scuole primarie e secondarie di primo grado e l’altro dedicato ai lavori prodotti dalle scuole secondarie di secondo grado. Il team di Eathink e Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura degli alimenti che ha deciso di sostenere il progetto, hanno assegnato alcune menzioni speciali.

I vincitori del 1° premio per la sezione Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado sono gli studenti della Classe I C della Scuola Secondaria di Primo Grado “Molino Vecchio” di Gorgonzola (MI) con il video "A qualcuno piace…troppo" che affronta il tema dello spreco alimentare in modo efficace e divertente. I vincitori del 1° premio per la sezione Scuole Secondarie di Secondo Grado sono gli studenti della Classe IV G del I.I.S. Einaudi di Ferrara con il video "Per un pugno di soia" che, richiamando alcune atmosfere dei film western all’italiana, mette in scena un duello fra l’uomo che consuma cibo sano e gli uomini da fast food. Menzione speciale al video "No agli sprechi alimentari" della Classe V BT del I.S. Falcone di Gallarate (VA), che con poche immagini sono riusciti a trasmettere in modo chiaro i rischi e le conseguenze dello spreco alimentare.

Il concorso è parte di un progetto più ampio, Eathink, che ha finora coinvolto più di 100 scuole primarie e secondarie di tutta Italia. Il progetto, sostenuto dalla Commissione Europea, si è svolto in contemporanea anche in Austria, Croazia, Cipro, Francia, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna, che hanno eletto il migliore spot EAThink2015 a livello europeo: il vincitore è stato il video francese "L’Ardoise de Léo", della scuola Lycée des Andaines in Normandia, a cui la giuria ha riconosciuto il merito di connettere in modo efficace il problema dell’acqua al contesto locale e globale. I video sono visibili sul sito www.eathink2015.org. (dp)

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