:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Non profit, un corso per scrivere i progetti. E farseli finanziare

Organizzato da CSV Monza e Brianza, università Bicocca e Centro studi Massa. 25 laureati potranno perfezionarsi su come ottenere i (pochi) finanziamenti pubblici e privati disponibili. Prevista anche una prova di partecipazione a un bando vero

31 luglio 2017

ROMA  - Il Centro di servizio per il volontariato di Monza e Brianza, insieme all’università degli studi di Milano Bicocca ed al Centro studi Riccardo Massa organizzano un corso di perfezionamento post laurea rivolto a professionisti e studenti per imparare a scrivere progetti effettivamente finanziabili. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, cerca di rispondere all’esigenza sempre più importante di una maggiore professionalità nell’ambito della progettazione.

-Il corso, infatti, si propone di formare figure capaci di muoversi nel mondo dei bandi di finanziamento pubblici e privati, con un set di abilità e competenze che gli consenta di: selezionare le linee di finanziamento più adeguate alle caratteristiche organizzative, economiche e vocazionali degli enti del Terzo settore operanti in ambito socio-educativo; elaborare progetti coerenti con i bandi insieme ai referenti politici ed amministrativi delle organizzazioni; scrivere documenti progettuali chiari, sintetici e coerenti con le logiche e le richieste degli enti finanziatori, rispettando vincoli e scadenze; predisporre strumenti di monitoraggio e valutazione delle attività efficaci ai fini di una corretta rendicontazione sociale ed economica.

Il corso, da novembre 2017 a giugno 2018, sarà suddiviso in due moduli di lavoro complementari. Nella prima parte gli studenti saranno divisi in team di progettazione che dovranno analizzare una richiesta di consulenza progettuale. La simulazione sarà e supportata da lezioni teoriche ed esercitazioni in aula che seguiranno la linea di sviluppo del lavoro di progettazione.

La seconda parte del corso prevede invece la scrittura individuale di un progetto per un ente del Terzo settore. Gli studenti, singolarmente, dovranno entrare in contatto con un ente non profit con cui definire un'idea progettuale realistica e sostenibile, individuare un bando di finanziamento adeguato e scrivere un documento per la richiesta di finanziamento insieme allo staff messo a disposizione dall'ente stesso. Il progetto dovrà essere realizzato e presentato all'ente finanziatore entro i termini di scadenza del bando individuato.

Il corso è a numero chiuso e si rivolge a un massimo di 25 laureati in qualunque materia umanistica, in particolare: studenti di tutti i corsi di laurea magistrale, formatori, coordinatori, educatori, insegnanti, psicologi, assistenti sociali e operatori dei servizi socio-sanitari. Inoltre, gli organizzatori hanno messo a disposizione 3 posti da uditori per la cui iscrizione non è necessario alcun titolo di laurea. La scadenza delle iscrizioni è il 19 settembre. Ulteriori informazioni nel sito del corso.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa