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Paralimpiadi, sarà la prima volta di Parigi e Los Angeles

Accordo delle due città con il Comitato olimpico internazionale per l’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici che si disputeranno nella capitale francese nel 2024 e nella metropoli statunitense nel 2028. Per entrambe, che vedranno per la terza volta nella storia i cinque cerchi, sarà il debutto paralimpico

01 agosto 2017

- ROMA – Le Olimpiadi e le Paralimpiadi 2024 a Parigi, le Olimpiadi e le Paralimpiadi 2028 a Los Angeles. In un colpo solo, il Comitato Olimpico internazionale assegnerà ufficialmente a settembre non una ma due edizioni dei Giochi: una decisione che segue l’accordo trovato fra le due città rimaste le uniche candidate in corsa per l’assegnazione dei Giochi 2024. Nel luglio scorso  il Cio infatti aveva chiesto alle due città di trovare un accordo, avanzando l’ipotesi di assegnare non solo l’edizione 2024 – quella per la quale entrambe le città si erano candidate – ma anche la successiva, quella del 2028, che a rigor di logica si sarebbe dovuta assegnare nel 2021. A cedere il passo è stata Los Angeles, che non ha potuto fare altro che lasciare strada a Parigi – data come grande favorita – e andare sul sicuro assicurandosi comunque un’edizione dei Giochi, anche se ritardata di quattro anni rispetto alle previsioni.

Parigi e Los Angeles riceveranno 1.7 miliardi di dollari ciascuna per l'organizzazione, con la città statunitense che potrà contare anche su un bonus di 500 milioni. Una situazione che soddisfa tutte e tre le parti in causa: il Cio, che coglie al volo la candidatura di due comitati così forti, e le due città, che si spartiscono due edizioni dei Giochi senza entrare in conflitto. Le due città erano le uniche rimaste per l’edizione 2024 dopo i forfait di Roma, Amburgo e Budapest.  Sia per Parigi che per Los Angeles si tratterà della terza edizione delle Olimpiadi,  ma per entrambe sarà il debutto paralimpico: Parigi ha già visto i cinque cerchi nel 1900 e nel 1924, mentre Los Angeles nel 1932 e nel 1984. Proprio nel 1984 il comitato organizzatore di Los Angeles non ritenne opportuno organizzare i Giochi Paralimpici, che furono disputati in due tranche, a New York e a Stoke Mandeville (Gran Bretagna).

"L'intero Movimento Paralimpico accoglie con favore la decisione di Los Angeles di farsi carico di ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2028”. Sir Philip Craven, Presidente dell'International Paralympic Committee, commenta in questo modo l'accordo tra Los Angeles e Parigi per ospitare le edizioni del 2024 e del 2028. "Fin dall'inizio, l'International Paralympic Committee è rimasto fortemente impressionato dal desiderio di Los Angeles e Parigi di ospitare i Giochi - sottolinea Craven - entrambe le città sono state in stretto contatto con l'IPC, in questi ultimi 18 mesi, per sviluppare e migliorare gli aspetti relativi all'organizzazione dell'evento paralimpico". "Parigi ha mostrato subito una grande volontà nel voler realizzare i Giochi Paralimpici più belli di sempre - osserva il Presidente dell'IPC - un evento che debba servire da catalizzatore per la trasformazione sociale della società". "I Giochi del 2024 promettono la realizzazione di un eco-villaggio accessibile al 100%, oltre allo sviluppo del primo centro di formazione paralimpica dell'intera Francia".

"Anche se mancano ancora 11 anni al 2028 e ai Giochi di Los Angeles, non c'è tempo da perdere se vogliamo far si che queste Paralimpiadi siano quelle in cui il movimento paralimpico statunitense compie un decisivo passo in avanti".  "Rispetto ad altri Paesi di tutto il mondo, infatti, la visibilità del movimento paralimpico è ancora piuttosto limitata negli Stati Uniti - spiega Craven - per questo i Giochi del 2028 rappresentano una grande opportunità per cambiare, una volta per tutte, la percezione della disabilità negli USA". "Considerando il lavoro che stiamo facendo per realizzare a Tokyo una delle più belle Paralimpiadi di sempre e in previsione dei Giochi di Parigi e Los Angeles, possiamo dire che il futuro del mondo paralimpico appare estremamente roseo".

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