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La cultura ricostruisce legami: teatro, cinema e musica per le zone terremotate

Decine di iniziative e momenti di aggregazione sostenuti dalla campagna di raccolta fondi dell’Arci “La Cultura per la ricostruzione”. Massimiliano Bianchini, presidente dell'Arci di Macerata: “Stiamo raccogliendo la disponibilità di molti artisti per organizzare nei prossimi mesi teatro, cinema, musica"

02 agosto 2017

Arci- la Cultura per la ricostruzione

ROMA - Una miriade di iniziative culturali per far ripartire la proposta culturale e ricreativa nei territori colpiti dal sisma del 2017. Con questo obiettivo l’Arci ha promosso la campagna di raccolta fondi “La cultura per la ricostruzione” per favorire la ricostruzione di legami di comunità attraverso la realizzazione di eventi, spettacoli, cineforum, oltre che con l’attivazione del Bibliobus Arci, direttamente finanziati dalla solidarietà attiva di tanti cittadini.

Nel corso di quest’anno sono già state decine le iniziative promosse in tutti i comuni marchigiani, umbri, abruzzesi e laziali colpiti dalla devastazione del sisma, ma sono ancora di più quelli in programma da qui alla fine dell’anno. “Fare cultura significa infatti ridare vita e anima alle comunità, - dichiara la presidente nazionale Arci Francesca Chiavacci, spiegando le motivazioni che hanno spinto a dare vita alla campagna - sostenere il protagonismo delle persone affinchè la ricostruzione sia il più possibile partecipata, condivisa, trasparente”.

E anche nelle Marche il comitato Arci Macerata di raccordo con Arci Marche, con i fondi raccolti dalla campagna dell’Arci nazionale, ha costruito dall’inizio dell’anno un ricchissimo calendario di eventi rivolto all’entroterra delle province di Macerata e Ascoli Piceno dove, a quasi un anno dalle prime forti scosse, sono ancora molti i disagi e forte è l’assenza di luoghi e occasioni aggregative. Concerti, mostre, momenti ricreativi rivolti ad adulti e bambini, ma anche laboratori e momenti di confronto per contrastare la solitudine e lo sconforto e disegnare insieme un futuro di rinascita e ricostruzione.

“Stiamo raccogliendo la disponibilità di molti artisti per organizzare nei prossimi mesi teatro, cinema, musica – così illustra l’impegno dell’Arci Macerata il presidente territoriale Massimiliano Bianchini - Sappiamo infatti che raccontare attraverso le immagini, la musica e le attività ricreative può aiutare ad affrontare i traumi e ricostruire coscienza collettiva.”

Tra le iniziative che avverranno nel mese di agosto segnaliamo i laboratori di arte circense nel comune di Fiuminata, e le feste e rassegne musicali a Serravalle di Chienti e a Cessapalombo, mentre a settembre sono già in programma presentazioni di libri e fumetti nei comuni di Visso e Matelica e nel comune di Macerata i concerti a cura del circolo La Cantinetta e l’iniziativa Poesie per la rinascita.

E fino alla fine dell’anno altre iniziative Arci per la ricostruzione sono in costruzione in decine di località nei monti Sibillini, e nei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Montegallo, San Ginesio, Camerino. La ricostruzione culturale, resa possibile dalla solidarietà di tante e tanti soci Arci, non si ferma perché siamo convinti che un ritorno alla normalità debba avere necessariamente al centro il numero più alto di momenti di aggregazione e svago. Per info e aggiornamenti sulle iniziative nelle Marche sostenute dalla campagna "La Cultura per la ricostruzione" e a breve anche sul sito dell'Arci il programma aggiornato. 

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Tag: terremoto, Arci

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