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Casa, in Toscana 65 nuovi alloggi in autorecupero

Grazie ai fondi erogati dalla Regione, nuova vita ad appartamenti tra Firenze, Terranuova Bracciolini e Collesalvetti. Finanziamento forfettario di 40.000 euro ad alloggio

04 agosto 2017

- FIRENZE – In Toscana saranno realizzati 65 alloggi in autorecupero e in autocostruzione grazie ai contributi erogati dalla Regione. Il punto della situazione è stato fatto a Firenze dall'assessore alle politiche abitative, Vincenzo Ceccarelli, che ha incontrato i soggetti responsabili degli interventi. "Si tratta di una misura innovativa per le politiche abitative che a questo punto del monitoraggio presentano un buon grado di attuazione, a dimostrazione dell'interesse e dell'utilità della iniziativa regionale, oltre che del suo forte valore sociale" ha commentato a conclusione dell'incontro l'assessore Ceccarelli.

A Firenze gli alloggi interessati agli interventi di autorecupero sono in tutto 44. A Terranuova Bracciolini saranno 16 gli alloggi realizzati in autocostruzione, 5 quelli a Collesalvetti. Permangono invece alcune criticità in un paio di interventi nell'aretino relative alla compagine dei soggetti attuatori, criticità che la Regione auspica possono essere superate al più presto. Nella gran parte dei casi invece gli interventi sono partiti o lo saranno a breve.

I lavori sono resi possibili dai contributi regionali che prevedono un finanziamento forfettario di 40.000 euro ad alloggio per interventi di autocostruzione o autorecupero, eseguiti da parte di associazioni (o cooperative) formate dai soggetti che poi disporranno degli alloggi. Nella maggioranza dei casi, in particolare per l'autorecupero, il bene su cui si interviene è di proprietà di un soggetto terzo (come il Comune, o la ASL, o l'Università) con cui l'associazione ha stipulato una convenzione che regola i rapporti fra i due soggetti.

Il contributo è destinato a coprire le spese per l'acquisto dei materiali e per lavorazioni che dovranno essere comunque eseguite da professionisti abilitati. Comprende anche una quota di 5.000 € ad alloggio da destinare ad attività di formazione, in particolare in tema di sicurezza nei cantieri.

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