:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Kenya, ecco "I-cut": l'app contro le mutilazioni genitali ideata da 5 ragazze

Una app per sostenere la lotta alle mutilazioni genitali femminili: a svilupparla un gruppo di adolescenti del Kenya. Parteciperà a Technovation World Pitch Summit, che premiare con 15 mila dollari l'app che risponde al meglio a una particolare esigenza della propria comunità

07 agosto 2017

- ROMA - Una app per sostenere la lotta alle mutilazioni genitali femminili: a svilupparla un gruppo di adolescenti del Kenya, Paese che come molti ancora in Africa ancora e' colpito da questa pratica dolorosa. Il team keniano - di eta' compresa tra i 15 e i 17 anni - sara' il solo dall'Africa a prendere parte alla Technovation World Pitch Summit, una competizione promossa da Google, Verizon e le Nazioni Unite nella Silicon Valley, in California, da lunedi' 7 a venerdi' 11 agosto. L'obiettivo e' premiare con 15 mila dollari l'app che risponde al meglio a una particolare esigenza della propria comunita', in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall'Onu. 'I-Cut', la app per smartphone e tablet creata da queste giovani inventrici, e' "una piattaforma che permette alle donne che rischiano di subire il taglio, di denunciare e mettersi in contatto con le Ong per i diritti umani impegnate sul tema", cosi' come ha spiegato una di loro alla stampa internazionale.

L'idea e' arrivata dopo che una loro compagna di scuola ha dovuto lasciare gli studi subito dopo aver subito il taglio, e ha dovuto sposarsi. Anche gli insegnanti quindi, secondo le ragazze, dovrebbero essere inserite nella piattaforma, per dare supporto alle giovani, qualora nessuno in famiglia sia disposto ad aiutarle.

Il concorso promosso da Google, Verizon e Onu vedra' anche la partecipazione di una squadra cambogiana: queste studentesse ancor piu' giovani delle compagne keniane, in eta' compresa dagli 11 e i 12 anni, hanno ideato un'applicazione che incoraggia e facilita l'acquisto di prodotti tradizionali della propria comunita', i Khmer. Scaricata oltre 1.100 volte, e' stata quindi selezionata per sfidare gli altri concorrenti. (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Kenya, Mutilazioni genitali

Stampa Stampa