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Giornata dei risvegli, "impariamo a tradurre il silenzio delle persone in coma"

Il 7 ottobre la 19esima edizione della manifestazione promossa dall’associazione Gli amici di Luca che celebra quest’anno anche la terza Giornata europea dei risvegli. Una nuova campagna di comunicazione con Alessandro Bergonzoni testimonial, convegni scientifici, incontri e spettacoli per riflettere sugli stati vegetativi

11 agosto 2017

- ROMA - Sensibilizzare l’opinione pubblica sui bisogni delle persone uscite dal coma e fare rete con altri Paesi europei. È l’obiettivo della diciannovesima edizione della “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul comaVale la pena” promossa dall’associazione Gli amici di Luca con molti patrocini istituzionali per il prossimo 7 ottobre. Alessandro Bergonzoni, storico testimonial dell’associazione, sarà sugli schermi delle tv con la nuova campagna di comunicazione patrocinata da Fondazione Pubblicità Progresso.

“Essere o essere” è lo slogan coniato da Alessandro Bergonzoni, storico testimonial dell’associazione, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle persone uscite dal coma o in stato vegetativo. “Giornata europea dei risvegli. Sappiamo parlare molte lingue. Ma sappiamo tradurre quei lunghi silenzi? Leggere, tradurre o capire? E allora traduciamoli. Davvero completamente curati non ha paragone con completamente guariti? E gli esseri particolari? Prendiamoci cura dei particolari! Per tradurre il coma in come”. Lo spot utilizza una sorta di gramelot come linguaggio universale che unisca i Paesi europei per diffondere un messaggio di reinserimento sociale di chi è uscito dal coma e di aiuto alle famiglie. Realizzato da Bergonzoni con la regia di Riccardo Ridolfi, e con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso, sarà in onda sulle reti Mediaset fino al primo ottobre.

Quest’anno si celebra anche la terza Giornata europea dei risvegli che, come già nel 2016, si svolgerà attraverso azioni congiunte tra i Paesi aderenti (Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Grecia, Lituania, Portogallo e Spagna) grazie al coinvolgimento di associazioni, enti, università e centri di ricerca impegnati in “Lucas – Links united for coma awakenings through sport”, un progetto di riabilitazione e integrazione attraverso lo sport co-finanziato dall’Unione europea, di cui è capofila la società Futura con partner il Csi, il Centro sportivo italiano.

“Le persone con esiti di coma e stato vegetativo hanno percorsi di cura complessi, non ancora standardizzati, e per questo ancora a rischio di forte emarginazione – dice Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma e fondatore dell’associazione Gli amici di Luca insieme con Maria Vaccari, presidente della onlus e mamma di Luca – I punti di forza di questa edizione della Giornata, nazionale ed europea, stanno nella centralità dell’essere e nella prospettiva di avere maggiori servizi, più ricerca e attenzione. La prospettiva è creare un’alleanza internazionale intorno a queste persone, a partire da un modello tutto italiano che vede insieme professionisti della sanità, operatori non sanitari, familiari e volontari”.

Tra le iniziative di questa diciannovesima edizione il lancio dei palloncini con “i messaggi per un risveglio” che partiranno il  7 ottobre dalla Casa dei risvegli Luca De Nigris e da numerose piazze italiane ed europee. In programma anche il nuovo spettacolo della compagnia teatrale Gli amici di Luca formata da ragazzi usciti dal coma: a Valencia (Spagna) andrà in scena "In progress” con il sostegno della Regione Emilia Romagna -Cultura d'Europa e della Fondazione AMI (Alta Mane Italia).  Altro appuntamento è quello con Ryo Noda, musicista e ricercatore dell’Università di Osaka (Giappone), che presenterà il corso teorico-pratico di terapia musico-cinetica su pazienti in stato vegetativo e minima coscienza che combina ascolto e movimento nella rieducazione neuromotoria con musiche tra le più diverse, dalla classica al jazz fino al folk.

Diretta da Roberto Piperno, la Casa dei risvegli Luca de Nigris dell’azienda Usl di Bologna è nata nell’ottobre 2004 dalla collaborazione con l’associazione Gli amici di Luca ed è un centro di riabilitazione e ricerca, progetto sostenuto e condiviso dal Comune di Bologna, rivolto a persone con esiti di coma e stato vegetativo che si basa su una filosofia di cura che valorizza il ruolo della famiglia. La "Giornata Europea dei risvegli" è realizzata in collaborazione con La Rete delle associazioni, il Club "L'Inguaribile voglia di vivere", l'Avis e l'associazione "Arance di Natale onlus". 

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