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Viaggio on the road attraverso l’Europa, in carpooling

Gli ucraini Orest Zub e Marta Trotsiuk sono partiti per visitare i piccoli Stati europei, tramite la piattaforma di condivisione dell’auto BlaBlaCar. E dopo San Marino, Vaticano, Andorra, Monaco, Lussemburgo e Liechtenstein, “tutti gli altri Stati del mondo”

23 agosto 2017

Orest Zub e Marta Trotsiuk a San Francisco
Viaggio on the road 1

MILANO – È possibile viaggiare per tutta l’Europa condividendo l’auto tramite le piattaforme di carpooling? Sì: lo sta dimostrando il blogger ucraino Orest Zub, 29 anni, che, insieme alla compagna, la fotografa Marta Trotsiuk, è partito il 9 agosto da Lviv (Ucraina) per un viaggio  che lo porterà ad attraversare il continente. Obiettivo i microstati europei, ovvero la Repubblica di San Marino, la Città del Vaticano, Monaco, Andorra e Lussemburgo, fino ad arrivare in Liechtenstein. Sono infatti questi gli Stati del Vecchio continente che Zub ha in programma di visitare condividendo la propria auto con chi ha bisogno di uno strappo nella stessa direzione: tutti gli altri sono già entrati nel bagaglio di viaggi che il blogger ucraino ha già fatto, non solo in Europa ma in tutto il mondo, per un totale di 86 Paesi e 5 continenti visitati. Ma la condivisione dell’auto non rischia di limitare l’autonomia del viaggiatore e quindi di rallentarlo o di impedirgli di raggiungere le sue mete? Zub, esperto viaggiatore in carpooling, è ottimista e conta di raggiungere il Principato del Liechtenstein entro la fine del mese di agosto, rispettando una serie di tappe attraverso la piattaforma di auto condivise BlaBlaCar, che permette di offrire passaggi per mete più o meno lontane a patto di dividere le spese per il carburante e il pedaggio. 

Orest Zub e Marta Trotsiuk a Malta
Viaggio on the road 2

Dai 400 ai 600 km per ogni tappa, in linea con la media estiva registrata da BlaBlaCar, nel corso di un road trip all’insegna della condivisione del mezzo di trasporto e delle spese che ogni viaggio in auto comporta. Il viaggio di Orest Zub e Marta Trotsiuk alla volta dei piccoli Stati europei è iniziato il 9 agosto dalla città di Lviv, nell’Ucraina occidentale, con direzione Budapest: uno spostamento di circa 600 km che però non ha intimidito altri viaggiatori abituati a condividere l’auto o a chiedere un passaggio per mezzo delle piattaforme di carpooling: infatti Orest e Marta hanno già la macchina al completo per la prima tratta del loro percorso. Dopo la capitale ungherese, rotta verso l’Italia con arrivo a Trieste. Nel mese di agosto, ecco i primi micro-Stati: prima San Marino, poi il Vaticano. L’auto in condivisione di Zub e Trotsiuk risalirà quindi la Toscana e la Liguria fino ad arrivare nel Principato di Monaco. In seguito, rotta verso la penisola iberica con destinazione Andorra. Da qui, il viaggio in carpooling riprenderà in direzione est, toccando il Lussemburgo e arrivando alla fine in Liechtenstein alla fine del mese. Poi, una tappa in Repubblica Ceca e il rientro in Ucraina.

Tutta l’avventura sarà condivisa sul blog di Orest (Openmind.com.ua) e sui suoi profili Facebook e Instagram. Ma il blogger non è certo intenzionato a fermarsi qui: “Dopo questo road trip in BlaBlaCar, al mio curriculum di viaggiatore mancherà solo il Portogallo tra i Paesi del Vecchio Continente: ma ho già organizzato tutto e, il prossimo settembre, potrò dire di aver visitato l’intera Europa”, racconta. Ma aggiunge anche che l’Europa non è abbastanza per la sua sete di viaggiare, di visitare Paesi sempre nuovi e di conoscere realtà diverse: “Il mio obiettivo nella vita è visitare tutti i Paesi dei mondo – spiega – so che si tratta di un progetto ambizioso, che impiegherò decenni a portarlo a termine e che l’impegno e le risorse che mi saranno necessari non sono banali, ma non voglio che resti soltanto un sogno. L’unico limite che mi sono imposto per questo progetto è quello di portarlo a termine entro il 4 dicembre 2027, quando compirò 40 anni”.

Muoversi al di fuori delle rotte tradizionali e risparmiare sulle spese per il pedaggio autostradale e il carburante, questo è il motivo per cui Orest e Marta hanno scelto il carpooling per il loro viaggio on the road attraverso l’Europa. Oltre a questo, la condivisione dell’auto ha anche il vantaggio di ottimizzare risorse che non sarebbero utilizzate, occupando posti che sarebbero vuoti, e di ridurre il traffico e l’impatto dei veicoli sulle infrastrutture. Utilizzata da più di 40 milioni di persone, BlaBlaCar è la più grande community in rete per i viaggi condivisi. (Simone Lippi Bruni)

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