:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Paolo Hendel visita Sollicciano: “In carcere s’infrange la legge ogni giorno”

Il prossimo 18 agosto ci sarà anche l’attore toscano nella delegazione che visiterà il penitenziario fiorentino per verificarne le difficili condizioni

14 agosto 2017

FIRENZE - Il prossimo 18 agosto, una delegazione dell’Associazione per l’iniziativa radicale “Andrea Tamburi” si recherà in visita nel carcere di Sollicciano per verificare la situazione interna e i problemi da riportare fuori dalle mura del carcere affinché la città ne sia informata e possa contribuire a risolverli. 

Nella delegazione ci sarà anche l’attore toscano Paolo Hendel, che ha spiegato le ragioni della sua presenza: “L’anno scorso a Sollicciano tre detenuti si sono tolti la vita. Oggi nel carcere ci sono circa 680 detenuti mentre la capienza regolamentare sarebbe di 494. Se vado in giro in macchina e mi porto dietro moglie, figlia, i miei due fratelli, la mamma anziana e la badante col marito e il cane, superando il limite massimo di 5 persone, prima o poi un vigile mi ferma e come minimo mi fa una bella multa. Nelle nostre carceri italiane il soprannumero è la norma seppure illegale. Ed è dura anche per chi ci lavora. Per gli operatori (rieducatori, volontari...) e per gli agenti di Polizia Penitenziaria. Il corpo di Polizia Penitenziaria a Sollicciano è sottodimensionato (485 agenti sui 696 previsti dal regolamento). E’ incredibile che proprio in carcere, giorno dopo giorno, si infranga sistematicamente la legge e che sia lo Stato a farlo!” 

Faranno poi parte della delegazione: Rita Bernardini, della presidenza del Partito Radicale, l’avvocato Eriberto Rosso, della Camera Penale di Firenze, il consigliere comunale fiorentino Tommaso Grassi (gruppo “Firenze a Sinistra”), il cappellano di Sollicciano, Don Vincenzo Russo, Massimo Lensi, Grazia Galli, Maurizio Buzzegoli, Roberto Davide Papini, Maurizio Morganti dell’Associazione per l’iniziativa radicale “Andrea Tamburi”, Alessandro Bavasso Mellini dell'Associazione "Firenze Radicale-per gli Stati Uniti d'Europa".

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa