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"In questo taxi c’è un libro”, l’iniziativa per promuovere la lettura a Tunisi

L’idea è di “YallaRead”, piattaforma di scambio di libri on line, che ha deciso di ovviare alla difficoltà di trovare libri e far passare il tempo ai passeggeri durante i frequenti ingorghi delle ore di punta. Ora su diversi taxi di Tunisi si possono leggere libri in inglese, arabo e francese

27 agosto 2017

BOLOGNA - “Attention: Ce Taxi contient un livre” (Attenzione: in questo taxi c’è un libro). È l’adesivo che campeggia sulle portiere di molti taxi di Tunisi. L’iniziativa è di “YallaRead”, piattaforma di booksharing online, e E-taxi, un servizio di chiamata di taxi, per stimolare, -in questo modo, la lettura tra gli abitanti della città che, invece, preferiscono l’intrattenimento sul web ma anche far passare il tempo ai passeggeri durante i (frequenti) ingorghi delle ore di punta. Ora su diverse vetture di E-taxi si possono trovare libri in arabo, inglese e francese a disposizione di chi viaggia. L’iniziativa ha raggiunto circa 500 mila utenti su social network e sono molti i viaggiatori che, quando prenota un taxi, ne richiede espressamente uno “YallaRead”.
 
Nel 2015, Hadhri ha creato la piattaforma online di scambio libri “YallaRead”. Come funziona? È semplice: create un account e condividete la vostra biblioteca, inserendo i titoli dei libri, l’autore o il codice Isbn. Scrivete il nome del libro che volete leggere (o l’autore o il codice Isbn), se è presente sul sito contattate il proprietario. Fategli una domanda di scambio. Mettetevi d’accordo sull’ora e il luogo dell’incontro tramite un messaggio privato. Incontrate il vostro nuovo amico e scambiatevi i libri. Dopo che avrete recuperato il libro potete valutare l’esperienza. “I libri in Tunisia sono costosi e introvabili, non c’è Amazon e le persone sono costrette a chiedere i libri ai propri amici all’estero”, ha dichiarato Ahmed Hadhri, co-fondatore del sito. (lp)

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