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Terremoto, raccolta di libri per le biblioteche danneggiate

Si chiama i “I libri non tremano” ed è il progetto del comitato promotore del Club per l’Unesco di Carpineti per aiutare le biblioteche di Sellano, Force e Montemonaco a ritornare alla normalità. Finora sono stati raccolti quasi 400 volumi

28 agosto 2017

Terremoto, raccolta libri

CARPINETI (Reggio Emilia) – Una raccolta di libri per aiutare le biblioteche del Centro Italia danneggiate dal terremoto a ritornare alla normalità. È l’obiettivo del progetto “I libri non tremano” promosso dal comitato promotore del Club per l’Unesco di Carpineti, in provincia di Reggio Emilia, per sostenere le biblioteche di Sellano (Perugia), Force e Montemonaco (Ascoli Piceno) che, in seguito alla serie di sismi che hanno colpito il Centro Italia tra agosto 2016 e gennaio 2017, hanno perso parte del proprio patrimonio di libri. Impegnarsi anche in progetti di solidarietà in piano spirito Unesco durante il periodo di prova, è necessario per acquisire la denominazione e il comitato promotore del Club per l’Unesco di Carpineti non si è lasciato sfuggire l’occasione.

“Avevamo già avuto dei contatti, tramite le amministrazioni comunali, con Sellano, Force e Montemonaco per la gestione dell’emergenza sisma – spiega Chiara Torcianti, coordinatrice del comitato promotore – sempre grazie al Comune di Carpineti abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a raccogliere dei libri per le biblioteche di questi paesi e abbiamo chiesto se l’iniziativa era gradita. La risposta è stata sì”.

- La raccolta dei libri è iniziata il 19 giugno: si possono portare i libri (di ogni genere, dai romanzi ai manuali fino ai testi scolastici) alla biblioteca comunale “don Milani” di Carpineti” oppure recapitarli al punto informativo che il comitato promotore del Club per l’Unesco ha organizzato durante la rassegna “Assaggi di musica” nei giovedì di luglio e agosto. “Siamo sommersi di volumi, ne arrivano da tutta la provincia – dichiara soddisfatta Torcianti – per ora sono tra i 300 e i 400. Mi è stato riferito che qualche giorno fa è arrivato un grosso carico di volumi trasportati con un camion”. Anche dal circuito dei Club per l’Unesco è arrivato un contributo importante: una serie di libri doppi o di fondi di magazzino sono stati raccolti dal club di San Benedetto Po, in provincia di Mantova. Ma gli aiuti più consistenti sono arrivati dai privati: “Siamo aperti a chiunque voglia dare un contributo – conclude Torcianti – Alcune persone ci hanno chiesto se ci fosse un genere di libri di cui avessimo più bisogno, ma noi abbiamo risposto che più la varietà è ampia, meglio aiutiamo le biblioteche a riprendere la loro quotidianità”. (Simone Lippi Bruni)

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