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Ad Oslo la Homeless World Cup: 500 giocatori da tutto il mondo si sfidano

Quindicesima edizione del campionato mondiale di street soccer, disputato da squadre composte da senza dimora: 50 quelle iscritte. Dall'Orto, team manager italiano: sentono che è venuto il loro turno per fare qualcosa di significativo, sta a loro scegliere se mettersi in gioco"

30 agosto 2017

Homeless world cup - partita

MILANO - Hanno storie di disagio alle spalle molto diverse tra loro, ma ora ad unirli sono la maglia azzurra e l'orgoglio di rappresentare l'Italia. Paolo (capitano), Carlos, Pajazit, - Andrea, Elia, Kekeli, Kevin: sono i sette giocatori della Nazionale solidale che in questi giorni sta partecipando a Oslo alla Homeless World Cup, il campionato mondiale di street soccer, disputato da squadre composte da senza dimora. In quella italiana, c'è chi sta cercando di vincere la sua partita contro l'alcol, chi contro le droghe e chi di liberarsi da una vita sbandata di quartiere. "Per questi ragazzi la Homeless world cup è un'esperienza unica, che mai sarebbero riusciti a fare con le loro forze -spiega Alessandro Dall'Orto, team manager della Nazionale solidale, nata nel 2011-. Grazie a questo progetto possono prendere parte a un evento mondiale. Sentono che è venuto il loro turno per fare qualcosa di significativo e sta a loro scegliere se mettersi in gioco".

La formazione di quest'anno è nata da una selezione dei giocatori iniziata in primavera, con alcune realtà che si occupano di disagio, partner di Nazionale Solidale: l'associazione L’approdo di Rivolta d’Adda, il Gabbiano onlus di Morbegno e Comunità Nuova con il progetto "IoTifoPositivo". E da quest'anno, per la prima volta, l'allenatore è un ex giocatore: Matteo Volpi.

Alla quindicesima edizione della Homeless World Cup, che durerà fino al 5 settembre, sono iscritte 50 squadre e sono coinvolti oltre 500 giocatori da tutto il mondo. In campo scendono quattro giocatori e il portiere e ogni partita dura in tutto 15 minuti. È un calcio molto veloce, giocato in poco spazio. Alla sua prima partita, l'Italia ha affrontato i campioni del mondo uscenti, il Messico, e ha perso 9 a 1. Oggi gioca contro Romania e Corea del Sud. La Homeless world cup prevede anche un programma di visite della Norvegia e di formazione degli allenatori e dei giocatori. "Con i ragazzi andremo a visitare una delle grandi foreste del nord del Paese e faremo un giro in traghetto nei fiordi", conclude Alessandro Dall'Orto. (dp)

  

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