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"La ripresa c'è ma le cicatrici sociali rimangono". Gli italiani visti dalla Coop

Il rapporto traccia un quadro degli stili di vita, degli umori e delle condizioni di chi vive in Italia. Il 70% degli italiani nel fare la spesa vuole la qualità. Il 60,3% degli under 35 ha un reddito più basso rispetto alla media. E nonostante la paura verso i migranti (il 70% ritiene che siano troppi), crescono i matrimoni misti

07 settembre 2017

Rapporto Coop 2017 - Copertina

- MILANO - Sono impauriti dal fenomeno immigrazione, dal terrorismo e dall'inquinamento. Il 28,7% delle famiglie è a rischio povertà. Ma comunque la maggioranza degli italiani non fa particolari rinunce quando va a fare la spesa. E ha cambiato stile: il 70% cerca la qualità. È quanto emerge dal Rapporto Coop 2017, presentato questa mattina a Milano. Un rapporto che traccia un quadro degli stili di vita, degli umori e delle condizioni di chi vive nel Belpaese.

E non mancano le contraddizioni. Nonostante la paura verso i migranti (il 70% ritiene che siano troppi), crescono i matrimoni misti, tanto che in una coppia su cinque, tra quelle che convolano a nozze nel nord Italia, almeno uno dei coniugi è straniero. Dal Rapporto Coop emerge anche che, tra 50 anni, "per essere gli stessi di oggi, con tutto ciò che di positivo questo significa sia in termini economici che per presidio del territorio, un residente su tre sarà straniero e tra i giovani gli immigrati saranno la maggioranza".

"La ripresa c'è ma le cicatrici sociali rimangono", spiega Albino Russo, direttore Associazione nazionale cooperative di consumatori Coop che cura il Rapporto. Il 60,3% degli under 35 ha un reddito più basso rispetto alla media italiana, mentre dieci anni fa era in questa condizione solo il 37,8%. Inoltre se la media dei redditi familiari è di 30.525 euro, al nord sale a 34mila euro, al centro è di 32mila euro e scende a 23.547 al sud. Continua l'aumento degli italiani che usano antidepressivi (+18% negli ultimi 10 anni). E ormai 12 su 100 posseggono un'arma. "C'è un rischio populismo -aggiunge Albino Russo-. L'Italia è il Paese europeo in cui Trump è più apprezzato, con il 25% degli italiani che lo stimano".

Infografica: Rapporto Coop 2017 - italiani.coop @RapportoCoop
Paure degli italiani - RApporto Coop 2017

Nonostante paure e difficoltà, il consumo di alimentari è in crescita del 2,9% nella grande distribuzione (primo semestre del 2017). Ma ciò che conta per molti italiani è che siano cibi salutari, di qualità o comunque percepiti come tali. I cibi salutari sono il 10% dei consumi alimentari. E dipendono, però, molto dalle mode. Oggi sono ritenuti più salutari la polvere di maca, i semi di chia, le bacche di acaj e quelle di goji. Mentre sono scese le vendite di aglio nero (-37%), kamut (-24%) e soia (-3%). Tra i cibi più tradizionali, cala il latte hut a favore di quello ad alta digeribilità, le uova di galline allevate a terra sono di gran lunga preferite (+15% delle vendite) a quelle di galline allevate in batteria (-8,2%). Crescono i prodotti integrali e i "senza" glutine, olio di palma o lattosio. (Dp)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: migranti, Economia, Coop

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