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Maltempo a Livorno. Misericordie: "Stiamo spalando a mano"

Sei le vittime a causa del violento nubifragio che ha colpito la Toscana nella notte. Il racconto dei volontari delle Misericordie già all'opera dalle prime ore di oggi. Elena Del Corso, Governatrice della locale Misericordia: "Ci sono auto finite dentro le case, muretti crollati e mezzo metro di fango e detriti in strada. La situazione è tremenda"

10 settembre 2017

maltempo toscana

 ROMA - “E’ venuta giù una colata di acqua, fango e detriti che ha invaso le strade, allagato i piani bassi delle case e fatto tantissimi danni. Ci sono auto distrutte, alcune finite dentro le case, muretti crollati e mezzo metro di fango e detriti in strada. E’ una situazione tremenda. Stiamo spalando a mano, in attesa dei mezzi di soccorso più grandi”. È questo il racconto di quanto avvenuto nella notte tra sabato 9 settembre e domenica 10 in una Toscana devastata dal maltempo. In poche ore, un violento temporale ha riversato circa 250 millimetri di pioggia nel livornese e oltre ai danni al momento si contano sei vittime accertate, oltre ai dispersi, tra le città di Livorno e Montenero. A descrivere la situazione d’emergenza è Elena Del Corso, Governatrice della locale Misericordia, già in azione dalle prime ore del mattino. “Stanotte è stata aperta la Sala Operativa Regionale delle Misericordie - si legge in una nota dell’organizzazione -, su richiesta della Regione Toscana, che sta coordinando i primi interventi dei confratelli ed ha inviato nelle zone colpite tre nuclei di valutazione da Massa, Versilia e Pisa”.  

 

I soccorsi dei volontari delle Misericordie
Maltempo Toscana

Secondo quanto riportato dalle Misericordie, è Montenero, quartiere collinare del livornese, a presentare la situazione più difficile. “I volontari della locale Misericordia - continua la nota - sono in azione praticamente da tutta la notte e dalle prime luci dell’alba stanno spalando il fango. La stessa sede e i mezzi della Misericordia hanno riportato danni”. Sul posto è arrivato anche il presidente della Federazione regionale delle Misericordie toscane, Alberto Corsinovi. Su Twitter, intanto, il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin conferma lo stato d’emergenza. “Abbiamo chiesto lo stato di calamità - twitta Nogarin -. Livorno è stata devastata dal maltempo come mai prima d’ora. In due ore stanotte sono caduti 250 mm di pioggia. Una bomba d'acqua più intensa di quanto lasciava presagire l'allerta meteo”. Nella giornata di ieri, infatti, il Dipartimento della Protezione civile aveva diramato un’allerta per via del maltempo, con un bollino rosso solo per la Liguria. “Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata allerta rossa per rischio idrogeologico dal pomeriggio odierno e fino a domattina sui settori centrali della Liguria - si legge in una nota del 9 settembre della Protezione civile -. L'allerta arancione è stata indicata, invece, per la giornata di oggi sui settori nord-orientali della Lombardia, su buona parte del Veneto e sui restanti settori liguri; per domani interesserà inoltre Toscana, Umbria, Lazio, Campania settentrionale, settori interni dell'Abruzzo e del Molise. Nella giornata di domani, inoltre, allerta gialla su gran parte del Paese, isole incluse”.

Il maltempo non risparmia i mezzi dei volontari
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A complicare la situazione anche la mancanza di corrente elettrica, ma la società E-Distribuzione, del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, comunica che la situazione del servizio elettrico sui territori di Livorno e Pisa, colpiti nella notte da forti temporali, è in via di miglioramento. “Le numerose fulminazioni, la caduta di alberi e le inondazioni hanno danneggiato alcune linee di media tensione e cabine elettriche - si legge in una nota -. Le squadre operative della società elettrica sono intervenute immediatamente e tuttora stanno lavorando per ripristinare il servizio”. Attualmente sono ancora prive di elettricità alcune zone dell’Ardenza, Antignano, Montenero e Cisternino nel territorio comunale di Livorno.

“I nostri volontari, come sempre, si sono mossi fin da subito per aiutare le popolazioni e supportarle in un momento così difficile cercando di non lasciare solo nessuno - spiega Roberto Trucchi, Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia -. Questo non è il momento di fare polemiche, ma rimboccarsi le maniche e aiutare le popolazioni a ripartire”. Sul posto fin dalle prime ore della mattina anche Alberto Corsinovi, delegato nazionale dell’area Emergenze e Presidente delle Misericordie Toscana. “Piazza delle Carrozze a Montenero ha un aspetto spettrale – racconta - ci sono auto sovrapposte, alcune dentro gli esercizi commerciali. I nostri volontari della Misericordia di Montenero stanno spalando da stanotte e in mattinata hanno recuperato il corpo di una persona”. Attualmente, spiega Corsinovi, si sta allestendo un punto medico avanzato nella zona di Collinaia, “Siamo poi impegnati al santuario di Montenero e nelle scuole della zona, per cercare di renderle agibili il prima possibile - aggiunge Corsinovi -. Forte impegno anche per svuotare i piani bassi e gli scantinati dall’acqua. Abbiamo attivato, di concerto con la sala operativa regionale, la nostra colonna mobile ma fin dai primi allarmi avevamo messo in azione tutte le Misericordie della zona, in primo luogo quella di Montenero che è pesantemente danneggiata, con tre ambulanze completamente distrutte, tutti i mezzi dei servizi sociali e anche la jeep della protezione civile che sono state travolte da questa massa di acqua che dalla sommità della collina di Montenero si è riversata a valle portando via tutto quello che incontrava, trascinando fango, detriti, alberi, auto e moto”.

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Tag: maltempo, Toscana

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