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"Tutti taxi per amore": al via la prima raccolta di sangue tra i tassisti italiani

Partito da Roma, il progetto abbraccia ora anche Genova e Milano con centinaia di professionisti coinvolti. L’appuntamento è per venerdì 15 settembre. Il presidente dell’associazione, Marco Salciccia: “Donare sangue è un bel modo per prendersi cura di sé e degli altri”

11 settembre 2017

- ROMA - “L’albero del sangue non esiste”: è con questo titolo-slogan che un centinaio di tassisti romani, che hanno unito progetti e passioni nell’associazione “Tutti Taxi per amore”, il 15 settembre daranno vita alla “prima raccolta di sangue nazionale da parte dei tassisti italiani”. Nata nella capitale, un paio di anni fa, la raccolta nel tempo si è diffusa in altre grandi città e ora mira a coinvolgere la categoria in modo capillare.

“L’appuntamento – spiega Marco Salciccia, presidente dell’associazione – è per venerdì dalle 8 alle 11.30 e questa volta oltre a Roma coinvolge anche Milano e Genova. L’intento è sensibilizzare alla donazione del sangue quanti più colleghi possibile e con loro anche tutti i cittadini che possono venire a conoscenza del nostro progetto. Spesso è impopolare parlare di sangue e quando lo fai, molti guardano dall’altra parte pensando ‘se ne occuperà qualcun altro’: in realtà in Italia c’è una carenza enorme e ci fa piacere contribuire alla diffusione della cultura della donazione”.
Per Roma – racconta il presidente - questa è la nona edizione: ripetiamo l’appuntamento da 2 anni ogni 4 mesi. Ogni volta abbiamo a disposizione una autoemoteca della ‘Ad Spem’, praticamente un camper attrezzato per i prelievi. Noi indichiamo un’area e si dà il via alla raccolta del sangue. Abbiamo fatto donazioni in ogni luogo: all’interno di un parco giochi per bambini, a piazza Esedra, mentre adesso ‘Samarcanda’, la cooperativa Radiotaxi di Roma, ci mette a disposizione sia gli uffici per il triage che l’area parcheggio per il camper ed è tutto più snello, semplice e veloce”.

Taxi donazione locandina

Grande partecipazione e buone motivazioni al centro delle giornate dedicate alla donazione. “Sì – sottolinea Marco Salciccia –, e per smuovere le coscienze noi andiamo a bussare a casa per ricordare che è il momento di donare: abbiamo un elenco di 600 persone, colleghi tassisti, che chiamiamo al telefono per avere disponibilità. Ricordiamo, a chi fosse interessato, che gli uomini possono donare 4 volte l’anno e le donne non più di 2. Chi è donatore fa un grande regalo agli altri ma anche un bel dono a se stesso, sia perché donare fa bene all’anima, ma anche perché il donatore è molto più controllato di un paziente qualsiasi: i risultati delle analisi, gratuite, ti arrivano direttamente a casa e se c’è un problema, gli stessi sanitari del centro donazioni te lo segnalano e ti consigliano altri controlli. Donare sangue è un bel modo per prendersi cura di sé e degli altri”.

Per informazioni e adesioni è consultabile il sito dell’associazione www.tuttitaxiperamore.it o ci si può rivolgere direttamente ai referenti, città per città: Roma: Massimiliano Antonello, responsabile del gruppo donatori, tel. 349.0504683. Milano: Nicola Pietromartire, tel. 338.4314279. Genova: Luca Gianni, tel. 348.8297686.

“Tutti taxi per amore – spiega il presidente Marco Salciccia - nasce nel 2015 dalla volontà di quattro tassisti romani e dei loro amici. Dal 1 aprile 2017 si sono uniti i colleghi di Firenze e dal 22 maggio quelli di Milano. Organizziamo eventi solidali inseriti nel contesto sociale anche in collaborazione con associazioni e gruppi impegnati nel volontariato. Facciamo ‘rete’, uniamo le forze, coinvolgendo tutti coloro che possono e vogliono dare il loro contributo, come istituzioni, associazioni e volontari. Cerchiamo di essere vicini alle persone, convinti del fatto che un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto o il più piccolo atto di cura fanno la differenza tra sopravvivere e vivere”. (Teresa Valiani)

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