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Firenze, 5 mila persone applaudono il Dalai Lama

Tenzin Gyatso in città dopo vent’anni: “Poniamo troppa enfasi alle differenze secondarie tra gli esseri umani e questo crea irritazione che poi sfocia nella violenza”

19 settembre 2017

- FIRENZE – Circa 5mila persone al Nelson Mandela Forum di Firenze per ascoltare e applaudire il Dalai Lama. Tante persone in coda sin dalla mattina presto, sotto la pioggia ma felici di questa occasione unica, dopo vent’anni dall’ultima presenza di Sua Santità il XIV Dalai Lama. In apertura dell’evento, il sindaco Dario Nardella ha consegnato al Dalai Lama il Sigillo della Pace. “Benvenuto in questa citta che da sempre costruisce ponti” ha detto Nardella.

Tenzin Gyatso è la più importante autorità buddhista, nonché capo spirituale del Tibet, di cui campeggia una bandiera sugli spalti del Mandela. Tantissime persone arrivate da ogni parte della Toscana, tra loro molti monaci e tanti asiatici residenti nella regione.
Il Dalai Lama, tra i numerosi applausi del pubblico e le sue delicate risate, ha aperto il suo discorso parlando di differenze: “Poniamo troppa enfasi alle differenze secondarie tra gli esseri umani e questo crea irritazione che poi sfocia nella violenza. Quando invece siamo piccoli, non facciamo alcuna distinzione tra noi e loro”.

Il Dalai Lama con il sindaco di Firenze, Dario Nardella
Dalai lama a firenze

L’evento costituisce l’inaugurazione del Festival delle religioni è organizzato dall'Associazione Luogo d'Incontro, copromossa dal Comune di Firenze, patrocinata dalla Regione Toscana e resa possibile grazie alla collaborazione con l'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia. Il Dalai Lama è presente al Mandela Forum insieme, tra gli altri, all’imam di Firenze e presidente Ucoii Izzeddin Elzir, al fondatore della Comunità Ecumenica di Bose, Padre Enzo Bianchi e al giurista Joseph Weiler, già Rettore dell'Istituto Universitario Europeo.

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