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Lotta alla povertà educativa. Con i bambini: approvati i primi 80 progetti

I progetti scelti sono 66 a carattere regionale e altri 14 da realizzare in più regioni per un importo complessivo di 62,2 milioni. Ancora in valutazione le 800 proposte per il Bando Adolescenza. Presto un terzo bando per i bambini tra 5 e 14 anni. Forum terzo settore: “Il Fondo contro la povertà educativa si sta confermando uno strumento prezioso”

20 settembre 2017

- ROMA - Approvati i progetti del Bando Prima Infanzia promossi da Con i Bambini, l’impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud che ha il compito di seguire l’attuazione dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Sono 80 i primi progetti approvati per un importo complessivo di 62,2 milioni di euro: 66 progetti regionali e 14 multiregionali. Nei prossimi giorni sul sito di Con i Bambini (www.conibambini.org) sarà disponibile l’elenco completo dei progetti finanziati. Ancora in fase di valutazione le circa 800 proposte pervenute per il Bando Adolescenza (11-17), i cui risultati definitivi saranno pubblicati nei primi mesi del 2018.

A breve, inoltre, sarà pubblicato il terzo bando dedicato alla fascia di età compresa tra 5 e 14 anni. Il Bando Nuove Generazioni, rivolto alle organizzazioni del terzo settore e al mondo della scuola, prevede la presentazione online dei progetti in una fase unica e richiede la presenza obbligatoria, nel partenariato, di almeno un Istituto scolastico. In funzione della qualità dei progetti presentati, è messo a disposizione un ammontare complessivo di 60 milioni di euro. “Il bando Prima Infanzia è solo il primo passo di un lavoro, iniziato due anni fa con l'obiettivo di aggredire finalmente il problema in maniera strutturale - ha sottolineato Tommaso Nannicini presidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo -. Ora diventa essenziale monitorare con attenzione lo sviluppo dei vari progetti, valutandone l'efficacia e l'impatto sui destinatari e parallelamente proseguire sulla strada intrapresa. Il bando "Nuove generazioni" rappresenta la naturale prosecuzione del nostro disegno: la fascia 5-14 anni è quella in cui il divario si consolida e rischia di diventare incolmabile”.

Per Giuseppe Guzzetti, presidente Acri, il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile è una “straordinaria operazione di sistema messa in campo dalle Fondazioni di origine bancaria - ha spiegato -. Si inserisce in un più ampio scenario di interventi in favore delle fragilità nel nostro Paese. Nel 2016, infatti, le Fondazioni hanno erogato per il welfare oltre 400 milioni di euro, circa il 40 per cento del totale delle loro donazioni: risorse che sono andate a giovani, anziani, disabili e altri soggetti deboli, per migliorare la loro vita e favorire la crescita di comunità coese e solidali”. Positivo anche il commento della portavoce del Forum nazionale del terzo settore Claudia Fiaschi. “Abbiamo intrapreso una bella strada - ha dichiarato Fiaschi -. Il Fondo per combattere la povertà educativa si sta confermando uno strumento prezioso per promuovere e valorizzare le iniziative del terzo settore volte a garantire, a bambini in situazione di fragilità economica e sociale, opportunità di crescita, formazione ed educazione di qualità, indispensabili per una strategia di lungo periodo di contrasto alla povertà".

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