:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Giornata della pace. "Non bastano più denunce, serve responsabilità"

In occasione della Giornata istituita dalle Nazioni unite nel 1981, la Tavola della pace lancia un appello alle associazioni e ai singoli cittadini per combattere “indifferenza e rassegnazione”. Lotti: “Trump vuole trascinarci in guerra, noi andremo dalla parte opposta”

21 settembre 2017

ROMA - "Di fronte a quello che sta succedendo nel mondo non bastano più le denunce: serve una nuova e più ampia assunzione di responsabilità. Non c’è pace senza diritti. Non ci sono diritti senza responsabilità. Responsabilità contro l’indifferenza, contro l’ipocrisia e contro la rassegnazione”. Con queste parole, la Tavola della pace lancia un nuovo appello in occasione della Giornata internazionale della Pace istituita nel 1981 dall'Assemblea generale delle Nazioni unite, che si celebra oggi, 21 settembre, in tutto il mondo. Sul sito web dalla Tavola della pace è possibile aderire all’appello che ha già raccolto l’adesione della Federazione Nazionale della Stampa, Articolo 21, Centro Diritti Umani dell’Università di Padova, Cipsi, Centro di Accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano, Rete della PerugiAssisi, Greenpeace Italia, Associazione Antigone, Comitato italiano Contratto Mondiale sull'acqua, Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, Fondazione don Tonino Bello e tante altre organizzazioni. 

“In un tempo segnato da tanto orrore e dall’arbitrio dei più forti - si legge nell’appello -, dobbiamo riprendere in mano la bussola dei diritti umani e riaffermare con forza quanto sta scritto nella Carta comune dell’umanità: “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. L’obiettivo, spiega il testo dell’appello, è promuovere insieme a tutte le donne e gli uomini, le associazioni, gli Enti Locali, le scuole, le università, i media, le organizzazioni laiche e religiose interessate un’azione straordinaria di educazione, formazione, informazione e impegno a favore della pace e dei diritti umani fino al 10 dicembre 2018. “Con questo spirito - ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace - , invitiamo tutti a sottoscrivere l’appello “In spirito di fratellanza” e ad aderire al Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole trascinarci in guerra. Noi andremo dalla parte opposta.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Donald Trump, Tavola della pace, Pace

Stampa Stampa