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Burkina Faso, a Roma gli scatti sulla "terra delle donne sospese"

Presentazione di 'Burkinabe'', la mostra che dall'11 al 20 ottobre a Roma, alle Officine Fotografiche, espone al pubblico le fotografie scattate in Burkina Faso da Francesco Cocco nel febbraio 2017

24 settembre 2017

Roma - "Il Burkina Faso nelle immagini scattate da Francesco Cocco nel febbraio del 2017 piu' che la 'terra degli uomini integri' ci appare come la 'terra delle donne sospese', fra poverta' e riscatto, paura e desiderio di cambiare, tradizioni come macigni e nuovi diritti tutti da conquistare". Cosi' in una nota gli organizzatori presentano 'Burkinabe'', la mostra che dall'11 al 20 ottobre a Roma, alle Officine Fotografiche (Via Giuseppe Libetta, 1) espone al pubblico le fotografie di Francesco Cocco, a cura di Giulia Tornari e col coordinamento di Barbara Romagnoli.

Il lavoro di Cocco e' stato sostenuto da organizzazioni della societa' civile, come Associazione italiana donne per lo sviluppo Onlus e Medicus Mundi Italia entrambe appartenenti all'Osservatorio AiDS - Aids Diritti e Salute. Mercoledi' 11 ottobre alle ore 19 ci sara' l'inaugurazione.

"Ritratti in bianco e nero- prosegue il comunicato- volti di giovani donne tra i 16 e i 19 anni, a volte dall'identita' sessuale incerta e vulnerabile come l'Africa in cui vivono". Adjara, Sarina, Linda e tante altre vivono fuori dalla capitale Ouagadougou, nella provincia di Kadiogo, in un centro di accoglienza per donne e ragazze che hanno subito violenza o fuggono da matrimoni combinati".

Ma la mostra non racconta solo loro, ma anche "di uomini nella sala di aspetto di dispensari sanitari e madri con neonati urlanti, anziane considerate streghe e bimbi abusati da professori bianchi occidentali, bambini che scavano in miniere d'oro abusive e altri che giocano a biliardino o sulla terra arsa, nonostante tutto".

La missione conoscitiva promossa in Burkina, "uno dei paesi piu' poveri del mondo", dove circa "110mila persone sono affette da Hiv/Aids", punta a "sensibilizzare l'opinione pubblica non solo sulla lotta all'Aids, sostenuta anche dal Fondo Globale, e sull'accesso ai farmaci, ma anche sulla violenza maschile sulle donne e i minori e i matrimoni forzati: il racconto fotografico di Francesco Cocco restituisce con estrema delicatezza la battaglia quotidiana di donne e uomini per sopravvivere alla malattia e al dolore, insieme alla loro coraggiosa resilienza", aggiunge la nota.

(DIRE)

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