:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Csv e riuso sociale delle piccole stazioni, "fondi da FS per ristrutturare i locali"

Alla presentazione del Rapporto Onds sul disagio nelle stazioni e sull’attività dei 17 Help center, l’ad di Ferrovie dello Stato annuncia la possibile svolta: il comodato gratuito per le associazioni di volontariato diventerà molto più praticabile. E gli scali affidati ai CSV diventano 12

27 settembre 2017

Help center 2017

L'Osservatorio nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni italiane (Onds) ha presentato, anche quest'anno, il rapporto delle attività 2016. Con l'apertura a Brescia nel 2017 salgono a 17 gli Help Center presenti in altrettanti stazioni italiane. Ubicati all’interno o in prossimità delle stazioni ferroviarie, gli Help Center o Centri Aiuto, grazie alla collaborazione tra FS e gli enti locali e del privato sociale, offrono servizi gratuiti di assistenza al disagio e orientamento.
Nel 2016 i Centri hanno prestato circa 500 mila servizi, totalizzando circa 4.500 giorni di apertura, con 32 mila ore di attività, 46 operatori sociali attivi ogni ora su tutta la rete e 850 volontari. Gli Help Center insieme agli altri centri di accoglienza occupano circa 15.500 mq di spazi all’interno di grandi e medie stazioni, messi a disposizione in comodato d’uso gratuito da FS Italiane a comuni e associazioni. 

Help Center delle stazioni - I dati nazionali
Dati nazionali Fs help center

E proprio sui comodati si è concentrato l'intervento dell'amministratore delegato di FS Renato Mazzoncini, che ha annunciato una importante azione di sostegno per la riconversione sociale delle piccole stazioni impresenziate (cioè prive di personale FS).
I soggetti interessati al riuso di questi spazi si trovano, spesso, di fronte ad immobili in stato di abbandono dove sono necessarie, prima di poterne usufruire, opere di ristrutturazione. In caso di importanti spese iniziali RFI può decidere di modulare la durata del contratto per mantenere la convenienza economica del comodatario rispetto ad una locazione alternativa, ma rimane la necessità di disporre dei fondi iniziali. Questo aspetto ha scoraggiato molti enti del terzo settore interessati e limitato le pur numerose richieste.

- Conscio di questa sorta di barriera d'ingresso, Mazzoncini ha dichiarato che FS, d'intesa con i vertici di RFI, sta valutando la possibilità di destinare delle risorse economiche per la ristrutturazione ex ante dei locali. È un vero e proprio rilancio dell'iniziativa "Piccole stazioni in comodato" che mira ad arricchire la stazione e il territorio grazie all'attività sociale che vi viene svolta, e garantire la tutela degli edifici con effetti positivi anche in termini di decoro. Dal 2014 anche la rete dei CSV partecipa all'iniziativa attraverso il supporto alle associazioni utenti, grazie al Protocollo d'Intesa FS-RFI-CSVnet. Ad oggi sono diventati 12 gli spazi assegnati in comodato d'uso gratuito, dopo la recente approvazione del progetto dell'Arci provinciale di Teramo - che nei locali della stazione di Pineto realizzerà una “Biblioteca del Viandante” e attività culturali in tema di turismo responsabile - e di altri progetti promossi dal CSV delle Marche.

Altri 14 sono i progetti presentati e tutt'ora in istruttoria. Nella mappa interattiva sono indicate le stazioni presso le quali si trovano i locali, lo stato della richiesta e l'associazione richiedente. (Eleonora Cerulli)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: ferrovie dello stato, Csv, Help center stazioni

Stampa Stampa