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Toscana, cooperative in classe per promuovere il lavoro tra gli studenti

Nelle classi gli studenti pensano un'idea imprenditoriale, si creano la cooperativa con le varie cariche e poi vanno fino alla realizzazione del progetto

27 settembre 2017

- FIRENZE – Arriva anche in Toscana il progetto di alternanza scuola-lavoro che vuole diffondere e promuovere i principi e valori cooperativi. Si chiama Coop Work in Class la proposta per gli studenti delle scuole superiori, che sono tenuti, con la legge 107/2015, la cosiddetta ‘Buona Scuola’, a partecipare a progetti di apprendimento in un contesto lavorativo.  Nello Spazio CoopUp di Firenze si è tenuto nei giorni scorsi un incontro con i cooperatori-tutor del progetto Coop Work in Class, che porteranno la novità nelle scuole. A loro è stato anche presentato il kit messo a disposizione, dal portale www.coopworkinclass.it (che raccoglie anche le storie delle esperienze già fatte) ai materiali per Tirocini cooperativi e Impresa Cooperativa Scolastica, attraverso la quale il gruppo-classe lavorerà per ideare, progettare e gestire in autonomia l’impresa simulata. Nelle classi gli studenti pensano un'idea imprenditoriale, si creano la cooperativa con le varie cariche e poi vanno fino alla realizzazione del progetto.

“Partire dalle giovani generazioni è uno sforzo che non dà risultati immediati ma è un investimento fondamentale per il futuro. Per questo abbiamo voluto completare il lavoro portato avanti negli ultimi cinque anni con 'Toscana 2020' attraverso gli strumenti messi a punto a livello nazionale nell'ambito del progetto Coop Work in Class – ha commentato Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana - E’ un progetto di lungo respiro che guarda le generazioni di oggi che diventeranno i cooperatori di domani. Proviamo a diffondere in modo strutturato, organico e nel tempo questo strumento: vorremmo che tutti gli studenti d’Italia avessero nel proprio zaino della vita i valori della cultura cooperativa perché possano produrre sviluppo, magari in modo diverso dagli altri”.

 

 

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