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"La zuppa della bontà": si cucina in piazza per sostenere chi aiuta gli ultimi

Sabato e domenica l'inziativa di Progetto Arca, onlus che nel giro di un anno ha raddoppiato i pasti (oltre 2 milioni) e anche i fondi, sia con la raccolta tra i singoli cittadini sia con i contratti con comuni e prefetture per l'accoglienza dei migranti: complessivamente 21,7 milioni di euro, nove milioni in più rispetto all'anno precedente

28 settembre 2017

- MILANO - Per preparare oltre 2 milioni di pasti la grande cucina di Progetto Arca nel 2016 ha lavorato giorno e notte, senza sosta. Ma la cosa importante è che sono più del doppio dei pasti distribuiti l'anno precedente. Ha numeri davvero sorprendenti il Bilancio sociale di questa fondazione, nata nel 1994 da un gruppo di volontari del Rifugio di Fratel Ettore alla Stazione centrale di Milano. Ora ha progetti anche a Varese, Brescia, Pavia, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Ragusa. Complessivamente hanno beneficiato dei pasti, dell'accoglienza nei centri o negli appartamenti, dell'assistenza sanitaria, psicologica, legale e di altri servizi 82.937 persone, tra senza dimora, migranti, famiglie in grave disagio abitativo, tossicodipendenti o alcoldipendenti. Per dare ulteriore sostegno a queste iniziative, Progetto Arca ha lanciato la campagna "La Zuppa della Bontà": in 70 piazze in tutta Italia, sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, i volontari offriranno confezioni di zuppa (legumi e cereali secchi) in cambio di una donazione (minima di 5 euro). 

Il raddoppio dei pasti di Progetto Arca è stato possibile grazie anche a un vero e proprio balzo del bilancio. Sono aumentate sia le donazioni dei privati sia i proventi da contratti stipulati con Comuni e prefetture per l'accoglienza dei migranti. Nel 2016 infatti ha incassato complessivamente 21,7 milioni di euro, nove milioni in più rispetto all'anno precedente. Le entrate principali sono quelle dai contratti con il Comune di Milano e le Prefetture di Milano, Varese e Lecco (13,8 milioni di euro, + 7,8 milioni rispetto al 2015) e le offerte dei singoli cittadini (5,4 milioni, + 982 mila euro).  

Per la zuppa della Bontà i volontari e i dipendenti di Progetto Arca organizzano diverse attività nelle piazze italiane (luoghi e orari su www.lazuppadellabonta.it). Sabato 30 settembre a Milano, in particolare, in piazza XXV Aprile viene allestita una cucina a cielo aperto in cui, dalle 10.30, si sfideranno i finalisti del Contest della Bontà, concorso di cucina organizzato da Progetto Arca per festeggiare questa terza edizione della manifestazione. Le ricette migliori, rigorosamente a base di legumi e cereali, sono state selezionate da Roberto Valbuzzi, chef de La Prova del Cuoco e ambasciatore della zuppa della Bontà. I cuochi finalisti cucineranno il proprio piatto in piazza insieme a una squadra di amici e familiari con l’aiuto di Valbuzzi. A decretare il vincitore sarà il pubblico, che degusterà le zuppe e sceglierà a chi assegnare il proprio voto con un sistema di gettoni blu e rossi distribuiti dai volontari di Progetto Arca. Quest’anno l’iniziativa della zuppa della Bontà può contare anche sul sostegno di Eataly e di Foodora. Sarà possibile acquistare le confezioni negli store di Eataly di Milano, Roma e Torino oppure ordinarle direttamente tramite app o su www.foodora.it. (dp)

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Tag: progetto arca, Solidarietà

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