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"Nessuno può volare". Il tour di Simonetta Agnello Hornby per raccontare la disabilità

Progetto editoriale di Simonetta Agnello Hornby per Feltrinelli e laF: accompagnata dal figlio George, l’autrice racconta la disabilità attraverso del lente della cultura, dell’arte e della storia, ma anche della propria storia familiare. Un libro, un tour e un documentario

29 settembre 2017

Simonetta Agnello Hornby e il figlio George
Nessuno può volare 1

ROMA - Un’opera letteraria per raccontare la disabilità in tutte le sue declinazioni e sfumature, a partire dal linguaggio artistico e narrativo: si chiama “Nessuno può volare” ed è un libro, ma anche un viaggio e un documentario, tutti firmati Simonetta Agnello Hornby per Feltrinelli editore e LaF. L’autrice, accompagnata dal figlio George, racconta la disabilità, attraverso la lente della cultura, dell’arte, ma anche della propria storia familiare. E per raccontarla percorre l’Italia in lungo e in largo, alla ricerca di spunti, suggestioni, documenti, testimonianze. Ne nasce un libro, appena uscito in libreria, ma anche un una serie di incontri in tutta Italia e un film documentario, realizzato da Pesci Combattenti in coproduzione con EFFE TV, in onda mercoledì 25 ottobre alle ore 21.10 in prima tv assoluta su laF (canale 139 di Sky). 

Nessuno può volare - copertina

Il libro. C’è Ninì, la cugina sordomuta; c’è Giuliana, la bambinaia ungherese zoppa; c’è il papà con una gamba malata e la zia Rosina, che è cleptomane. E poi arriva George, primo figlio di Simonetta Hornby, che non potrà mai camminare perché ha la sclerosi multipla. Sono alcuni dei volti della sua famiglia, che tornano nelle pagine del suo libro: sono loro che le hanno insegnato che “tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po’strane”. Ed è George, soprattutto, che le fa capire che “nessuno può volare”. E proprio “come noi non possiamo volare, così George non avrebbe più potuto camminare: questo non gli avrebbe impedito di godersi la vita in altri modi. Nella vita c’è di più del volare, e forse anche del camminare. Lo avremmo trovato, quel di più”. La voce di George si alterna, nel libro, a quella della madre, raccontando gli ostacoli che incontra ogni giorno, senza mai autocommiserarsi, ma sempre con un filo d’ironia. Dalla Sicilia arrivano a Londra, attraversando le bellezze d’Italia, madre e figlio, sorvolando pregiudizi e liberando il racconto sulla disabilità dai luoghi comuni. Il libro sarà presentato a Milano alla prima tappa del tour di Simonetta, martedì 3 ottobre a laFeltrinelli di piazza Duomo, ore 18.30. 

- Il documentario. “Nessuno può volare” è anche un documentario, che andrà in onda su laF (Sky 139) mercoledì 25 ottobre alle ore 21.10, realizzato da Pesci Combattenti in coproduzione con Effe Tv. Il film prende spunto da alcune domande che Simonetta Agnello Hornby si pone sulla condizione di suo figlio: se non fossimo nel terzo millennio ma anche solo 100 o 50 anni fa, cosa ne sarebbe di lui? Cosa ne sarebbe delle persone disabili? E oggi, cosa significa essere un disabile? Alla risposta, tutt’altro che semplice e definitiva, contribuiranno, lungo il viaggio, diversi testimoni:: il nuotatore Roberto Valori, nato senza gambe e senza un braccio, campione paralimpico a Barcellona 1992 e attualmente presidente della Finp (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico); Filippo Tenaglia, programmatore informatico amante dello sport diventato non vedente a causa di una malattia; Simona Anedda, infaticabile viaggiatrice malata di Sclerosi Multipla, che le ha tolto l’uso delle gambe ma non la voglia di vivere e di scoprire il mondo; Manuela Migliaccio, bellissima ragazza amica di George che ha perso l’uso delle gambe in seguito a un incidente; Daniele Regolo, imprenditore di successo non udente dalla nascita e velista, impegnato nell’aiutare i disabili a trovare l’impiego adatto alle loro attitudini. Il documentario sarà proiettato in anteprima nazionale mercoledì 11 ottobre, dalle ore 20.30, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in Viale Pasubio 5 a Milano, alla presenza di Simonetta Agnello Hornby e di suo figlio George. L’evento è aperto al pubblico.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Hornby, Sclerosi multipla

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