:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Toscana, 350 inquilini disabili chiedono aiuto agli architetti esperti in accessibilità

E’ il progetto Ada promosso dalla Regione, grazie al quale gli inquilini con gravi disabilità possono usufruire gratuitamente della consulenza di architetti specializzati, oltre che di un contributo. L’assessore Saccardi: “Progetto per vivere in autonomia la propria abitazione”

06 ottobre 2017

- FIRENZE - Sono 350 gli inquilini disabili toscani che hanno chiesto aiuto agli architetti esperti di accessibilità per migliorare la propria abitazione e renderla priva di barriere architettoniche. Gli architetti hanno fornito consulenze gratuite per adeguare gli appartamenti con domotica e tecnologie assistive specializzate. E’ stato possibile grazie al progetto della Regione dal titolo Ada, coordinato dal Crid, il Centro accessibilità della Regione. Del progetto si parlerà durante la Conferenza regionale sulla disabilità, in programma a Firenze il 13 e 14 ottobre.

Nello specifico, la Regione ha stanziato 800 mila euro per i contributi del progetto. Ogni zona ha il suo budget complessivo, stabilito secondo il numero di domande pervenute. Usualmente, per stabilire l'importo effettivo di ogni singolo contributo, si deve riunire una equipe (architetto + assistente sociale) per valutare la richiesta, corredata dei preventivi dei lavori da eseguire o delle attrezzature da acquistare.

Entrando nel merito del progetto, la consulenza personalizzata a casa del disabile è redatta da un gruppo di lavoro interdisciplinare, formato tra l’altro da nove architetti, che integra competenze dell’area tecnico-progettuale con quelle dell’area socio-sanitaria. La metodologia e gli strumenti di indagine sono stati sviluppati e progressivamente perfezionati dall’Università di Firenze (Unità di ricerca FAL – “Florence Accessibility Lab” del DIDA – Dipartimento di Architettura) mentre per le tecnologie assistive e domotiche la Regione si è avvalsa del supporto di personale esperto del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa. 

“Spesso le barriere architettoniche più difficili da superare, per un disabile, sono proprio dentro le loro case - ha detto l'assessore regionali alle politiche sociali Stefania Saccardi - Per questo, il nostro progetto regionale intende fornire una consulenza gratuita a domicilio delle persone con disabilità e fornire un concreto contributo economico per vivere la propria abitazione senza impedimenti e in totale libertà. Crediamo sia un diritto sacrosanto vivere la propria casa in autonomia”.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa