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"Nessuno può volare”, il film che che racconta la disabilità tra imperfezione e bellezza

Mercoledì a Milano l’anteprima del film documentario di Riccardo Mastropietro sulla vita di Simonetta Agnello Hornby e suo figlio George, che ha una grave forma di sclerosi multipla. Un percorso fisico, intellettuale ed emotivo, attraverso gli incontri con altre storie di disabilità

09 ottobre 2017

- ROMA – Saranno presenti anche i due protagonisti, Simonetta Agnello Hornby e suo figlio George, all’anteprima del film documentario “Nessuno può volare”, mercoledì 11 ottobre alle 20.30 a Milano, presso la fondazione Giangiacomo Feltrinelli (Viale Pasubio 5). Girato da Riccardo Mastropietro e prodotto da Pesci Combattenti ed EFFE TV, il film andrà poi in onda mercoledì 25 ottobre alle ore 21.10 in prima tv assoluta su laF (canale 139 di Sky).

Il film fa parte di un progetto più ampio, che comprende l’omonimo libro, uscito lo scorso 28 settembre, nonché un tour di incontri nelle principali città italiane. L’obiettivo generale è raccontare la disabilità attraverso la lente della cultura, dell’arte e della storia, intrecciandola con la propria storia familiare. 

Il film, così come l’intero progetto “Nessuno può volare”, prende infatti spunto da alcune domande che Simonetta Agnello Hornby si pone sulla condizione del figlio George, costretto da anni su una sedia a rotelle da una grave forma di sclerosi multipla: se non fossimo nel terzo millennio ma anche solo 100 o 50 anni fa, cosa ne sarebbe di lui? Cosa ne sarebbe delle persone disabili? E oggi, cosa significa essere disabile? Da qui nasce un viaggio in Italia di Simonetta e di George per comprendere la disabilità oggi, passando da Roma alla Galleria degli Uffizi di Firenze per arrivare dal mare blu ligure alle colline del Nord Italia: un percorso fisico, intellettuale ed emotivo, tra imperfezione e bellezza, attraverso l’arte e gli incontri con altre storie di disabilità e persone straordinarie che hanno saputo fare della loro condizione un’opportunità e uno stimolo per vivere in modo ancora più intenso.

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Tag: Hornby, disabiità

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