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Maltrattamenti al Forteto, Saccardi: "Prese in carico 41 persone"

L’assessore toscano alle politiche sociali sul caso della comunità mugellana dove sono stati compiuti abusi: “Il sacrificio di tante persone non sarà stato inutile, se dalla dolorosa vicenda del Forteto noi saremo usciti migliorati e avremo tratto elementi per migliorare le nostre azioni in futuro”

10 ottobre 2017

FIRENZE - "Il sacrificio di tante persone non sarà stato inutile, se dalla dolorosa vicenda del Forteto noi saremo usciti migliorati e avremo tratto elementi per migliorare le nostre azioni in futuro. Il Progetto Oltre - Percorsi verso l'autonomia ha consentito di prendere in carico 41 persone. Vogliamo dargli continuità nel tempo, finché questa resterà solo una brutta storia, sulla quale però tutti abbiamo qualcosa da ripensare e da imparare: che dobbiamo fare più attenzione e accrescere sempre la nostra sensibilità. Ringrazio quanti stanno lavorando per portare avanti questi progetti, e credo che da questa storia usciremo tutti un po' cresciuti". Così l'assessore al welfare Stefania Saccardi, che stamani è intervenuta al convegno "Oltre gli orrori del Il Forteto", organizzato nel Salone Brunelleschi dell'Istituto degl'Innocenti da Regione Toscana, Artemisia, Sds Mugello, Auser Abitare Solidale, Anci Toscana, FormAzione Co&so Network e Associazione Vittime de Il Forteto.

Stefania Saccardi ha ricordato la nascita del "Progetto Oltre - Percorsi verso l'autonomia", avviato e finanziato dalla Regione nel 2015, un progetto che prosegue tuttora. "Artemisia, che è capofila del progetto, ha dimostrato negli anni qualità e serietà, facendo un lavoro straordinario a fianco delle istituzioni, e quindi era una garanzia. Con Artemisia e gli altri partner privati e pubblici abbiamo ritenuto opportuno muoverci lungo tre linee di azione: il sostegno psicogico e sociale; il reinserimento lavorativo; il reinserimento abitativo. Inoltre, abbiamo voluto recuperare il rapporto con il territorio, con l'area del Mugello, ricostruire un clima di fiducia con le associazioni e provare a ripartire anche dal territorio. Il progetto Oltre va avanti, andrà avanti finché non ci saremo lasciati completamente alle spalle la storia del Forteto".

Il Progetto Oltre - Percorsi verso l'autonomia si rivolge alle persone in uscita da Il Forteto, vittime di maltrattamenti, ed utilizza una modalità di lavoro integrata e sinergica tra privato sociale (attraverso il capofila Associazione Artemisia e i partner Auser Abitare Solidale e FormAzione Co&so Network) e pubblico (Società della Salute del Mugello e Anci Toscana); 3 le linee di azione interessate: sostegno psicologico e sociale per la valorizzazione delle competenze personali e l'avvio del percorso verso l'autonomia; sostegno e orientamento al lavoro per la costruzione di un progetto di vita autonomo; sostegno all'autonomia abitativa tramite il di co-housing sociale.

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