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Toscana, 1.500 disabili avviati al lavoro

Lavorano negli orti, nei ristoranti, negli agriturismi, nelle fabbriche, nelle cooperative sociali, nelle imprese agricole. L'assessore Saccardi: "Senza lavoro una persona rischia di morire dentro, per questo è fondamentale offrire questo diritto e questo dovere a tutte le persone"

13 ottobre 2017

- FIRENZE – Lavorano negli orti, nei ristoranti, negli agriturismi, nelle fabbriche, nelle cooperative sociali, nelle imprese agricole. Sono circa 1.500 i disabili che in Toscana sono in fase di avviamento al lavoro. Un progetto finanziato con circa 14 milioni dalla Regione. Si tratta di una serie di opportunità per chi ha serie ed effettive difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro. I progetti di questo tipo sono oltre 30 sul territorio regionale e stanno coinvolgendo in attività di accompagnamento in azienda (stage, laboratori, formazione). Restano comunque ancora tante, circa 40mila, le persone disabili senza lavoro.

“Senza lavoro una persona rischia di morire dentro, per questo è fondamentale offrire questo diritto e questo dovere a tutte le persone, indipendentemente dalle loro condizioni di salute, che non possono costituire una barriera. Offrire a 1.500 disabili in tutta la Toscana un’opportunità di sentirsi parte attiva della società è un grande e importante risultato da un punto di vista sociale, umano ed economico”. Obiettivo finale del progetto è quello di prendere in carico un totale di 2.100 disabili.  

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