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Commercio equo, crescono le vendite Fairtrade: oltre 7,8 miliardi

Il volume del commercio dei prodotti certificati è cresciuto di ben cinque volte nell'ultimo decennio. Caffè, cacao, zucchero, banane, tè e fiori i prodotti maggiormente interessati dall'aumento delle vendite nel 2016. A beneficiarne 1,6 milioni di piccoli agricoltori e lavoratori in 73 paesi

13 ottobre 2017

ROMA - Cresce in tutto il mondo il commercio  equo certificato Fairtrade: nel 2016 le vendite hanno raggiunto quota 7,88 miliardi grazie ai consumatori presenti in ben 130 paesi. Una cifra cinque volte maggiore rispetto a quella delle vendite di dieci anni fa. È quanto rende noto Fairtrade International nel suo nuovo rapporto annuale “Creating innovations, scaling up impact” disponibile online. Crescono le vendite dei principali prodotti certificati, da caffè (3 per cento in più) al cacao (34 per cento in più), dallo zucchero (7 per cento in più) ad altri prodotti come banane, tè, fiori e piante (il 5 per cento in più per ognuno). Un incremento nelle vendite di cui hanno beneficiato 1,6 milioni di piccoli agricoltori e lavoratori di Asia, Africa e America Latina, raggruppati in 1.141 organizzazioni di 73 Paesi. A loro anche il Premio Fairtrade di 150 milioni di euro, “una somma di denaro aggiuntiva rispetto al Prezzo Fairtrade assicurato dalla certificazione - spiega l’organizzazione -, per avviare in progetti sociali, ambientali, di miglioramento della produttività”.

Box Il mercato che è cresciuto più veloce rispetto allo scorso anno è l’Austria, si legge nel rapporto, con un incremento del 46 per cento nelle vendite al dettaglio per via di una ricezione ottimale dei Fairtrade Sourcing Partnerschip Programs nel paese. Francia, Olanda, Norvegia e Svizzera, invece, hanno registrato un aumento del 20 per cento. Una crescita più modesta per l’Italia, dove le vendite del commercio equo e solidale sono aumentate dell’11 per cento, con un volume d’affari di oltre 100 milioni di euro. “Nel 2016 abbiamo adottato una nuova strategia globale e avviato un ambizioso piano di crescita - dichiara Dario Soto Abril, Ceo di Fairtrade International -. La grande sfida che ci proponiamo ora è quella di riuscire a migliorare in modo significativo i salari dei lavoratori entro il 2020”.

Uguaglianza di genere, lotta al lavoro minorile, cambiamento climatico e tutela dei diritti dei lavoratori. Sono questi i temi su cui Fairtrade ha dedicato maggiore attenzione. Temi affrontati attraverso una serie di iniziative di formazione sul campo e con programmi di supporto per le cooperative di produttori, come ad esempio il progetto “Women’s School of Leadership” per le produttrici di cacao in Costa d’ Avorio e il progetto “Youth-Inclusive Community-Based Monitoring and Remediation (YICBMR)” sviluppato in nove paesi per contrastare il lavoro minorile ed il lavoro forzato. “Fairtrade si sta impegnando a cambiare lo scenario del commercio  sostenibile - chiosa Soto Abril -. Stiamo traendo benefici dal successo degli ultimi 20 anni. Siamo ottimisti per quello che ci riserverà il futuro”.

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Tag: agricoltura sostenibile, Fairtrade, Commercio equo e solidale, Sud del mondo

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