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Profugo marocchino diventa regista e realizza film sulla sua storia

La favola di un pastore del Marocco, arrivato in Italia a 13 anni e poi diventato regista. Ha realizzato un film sul suo viaggio e la sua vita, che esce nelle sale italiane il 24 ottobre ed è già stato pluripremiato

18 ottobre 2017

My name is Adil di Adil Azzab - Immagine film

FIRENZE - Lui si chiama Adil, è un pastore del Marocco che decide di raggiungere l’Italia a soli 13 anni. Un lungo viaggio lungo la rotta dei balcani, superando di nascosto i confini. Poi studia, riesce a diventare regolare, insegue il sogno di lavorare nel cinema. Tanta determinazione, e alla fine diventa regista. Così decide di fare un film sulla sua storia, e adesso questo film - il prossimo 24 ottobre - uscirà nelle sale di tutta Italia.
E’ quasi una favola la storia di Adil, profugo marocchino diventato film-maker. 

- E questa straordinaria storia è raccontata nel film My name is Adil di Adil Azzab, Andrea Pellizzer, Magda Rezene, nei cinema d’Italia il 24, 25, 26 ottobre distribuito da Unisona Live Cinema. Il film sarà al cinema anche nelle settimane e nei mesi successivi grazie al sistema di prenotazione sviluppato da Unisona a disposizione di scuole, associazioni e gruppi.

Il film ha partecipato a oltre 20 film festival internazionali dove ha ottenuto numerosi riconoscimenti di critica e pubblico. Tra i premi ottenuti quelli del 19/mo Religion Today Film Festival di Trento, il 32/mo Alexandria Mediterranean Film Festival, il 22/mo Ventotene Film Festival, il 10° Tangier internazionale Film Festival e il Miami indipendent Festival – Monthly edition.

Girato tra il Marocco e l’Italia, il film racconta la vera storia di Adil, un bambino che ha vissuto i primi 13 anni della sua vita nella più arretrata campagna marocchina. Adil sa che restare nel suo paese significa avere un destino segnato, e stanco delle angherie dello zio che lo ha requisito come pastore, decide di partire e di raggiungere il padre emigrato in Italia per lavorare e mantenere la famiglia. Il cerchio si chiude quando Adil, ormai adulto, dopo dieci anni di assenza dal Marocco, ritorna nel suo paese di origine alla riscoperta delle proprie radici: il viaggio lo aiuta a intrecciare i fili della sua storia e della sua identità, perché “solo se conosci da dove vieni, puoi sapere chi sei”. Adil attualmente vive e lavora a Milano. 

Il film sarà in 65 cinema d’Italia. Da Roma nei cinema Alhambra, Lux Multiscreen e Multisala Barberini, a Milano nei cinema Anteo Palazzo del Cinema, Eliseo e Palestrina. Tra le altre città Torino (Lux), Firenze (cinema Stensen e Adriano),Palermo (Aurora), Genova (Sivori), Taranto (Bellarmino) e Udine (Visionario).

My name is Adil 3

 

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