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Tratta, in Europa fenomeno in forte calo: 16 mila vittime nel 2014, 76% donne

Dal 2012 al 2014 sono state 21 milioni le vittime di tratta nel mondo, di cui 63.251 nell'Unione europea. Un quarto dei casi è stato registrato nel periodo 2013-2014, pari a 15.846. Un calo drastico (-75%) rispetto all'anno precedente. Lo rivela il Parlamento europeo nel giorno in cui celebra la Giornata contro la tratta

18 ottobre 2017

Dati tratta

ROMA - Dal 2012 al 2014 sono state 21 milioni le vittime di tratta nel mondo, di cui 63.251 nell'Unione europea. Nei 24 mesi presi in considerazione dall'analisi, un quarto è stato registrato nel periodo 2013-2014, pari a 15.846. Lo rivela il Parlamento europeo nel giorno in cui celebra la Giornata europea contro la tratta.

La drastica riduzione del fenomeno - calato di ben 75 punti rispetto ai 12 mesi precedenti - è un successo che sembra rivelare i buoni frutti della Direttiva anti-traffico adottata dagli eurodeputati del 2011, tuttavia le istituzioni comunitarie sono decise a non abbassare la guardia, e propongono di rilanciare l'applicazione delle risoluzioni adottate a giugno e a luglio scorso, sulla scia della legislazione approvata nel 2016. Si tratta di raccomandazioni per gli Stati membri volti a rafforzare i singoli sistemi di leggi, per prevenire la tratta ma anche fornire un migliore supporto alle vittime.

Secondo i dati messi a disposizione dal Parlamento Europeo, delle oltre 15 mila vittime il 76 per cento sono donne, mentre nel 65 per cento dei casi si tratta di cittadini europei.
In due casi su tre (pari al 67 per cento) le vittime sono spinte nel giro della prostituzione, e 95 volte su 100 queste sono donne. Il restante 21 per cento incorre invece nel lavoro forzato, mentre il 12 per cento subisce altre forme di sfruttamento tra cui l'accattonaggio forzato, l'espianto di organi da rivendere sul mercato nero oppure la schiavitù tra le mura domestiche.
Infine dal punto di vista delle azioni contro i responsabili, sempre nel periodo 2013-2014 sono stati 4.079 i procedimenti giudiziari e 3.129 le condanne. (DIRE)

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