I dipinti di Lorenzo, che "accarezza i colori con le dita"

Lorenzo Ludi è nato a La Spezia 29 anni e ha una tetraparesi spastica. Che non gli impedisce di trasformare il colore in opera d’arte. “Le tele acquistano luce, con la genialità del suo movimento”

21 ottobre 2017

ROMA - Dipinge con le mani, perché per lui è complicato impugnare il pennello.  “Accarezza i colori con le dita, ora con dolcezza, ora con foga, riuscendo a imprimere nella tela impronte che, a ben guardare, sono opere d’arte”. Tanto che Lorenzo Ludi, spezzino di 29 anni, nonostante la sua tetraparesi spastica può oggi dirsi un vero pittore, con un certo numero di mostre alle spalle e un’agenda di appuntamenti per i prossimi mesi. Ha debuttato nella sua città nel 2017, poi ha replicato ad Asti a marzo e a Filetto a luglio. Poi Lorenzo ha addirittura varcato la frontiera per esporre, lo scorso -settembre, a Piestany, in Slovacchia. E una volta rimpatriato, lo aspettava il Festival internazionale d’arte di Spoleto. A novembre e dicembre alcuni suoi quadri saranno esposti a Bruxelles: uno donato all’associazione Eufema per la salute mentale, uno esposto al Parlamento europeo in una mostra di giovani artisti liguri. Ne parla Antonella Patete sul numero di giugno del Magazine di SuperAbile Inail.

Dipinge da soli due anni, Lorenzo, ma da quando ha iniziato non ha più smesso: nella pittura ha trovato un’originale forma di espressione, sfociata oggi nella pubblicazione di un catalogo-biografia. “I progressi fatti da Lorenzo negli ultimi anni sono estremamente importanti e gli hanno permesso di avere una vita sociale intensa se paragonata alla tetraparesi spastica che lo attanaglia dalla nascita - spiega suo padre Alessandro, che è anche presidente della Fondazione Ha.rea onlus, creata da un gruppo di genitori di ragazzi cerebrolesi - Progressi che gli hanno permesso di esprimersi anche nelle tele, che acquistano luce e colore con il tocco delle sue mani e la genialità del suo movimento”. 

Lorenzo Ludi
Lorenzo Ludi - foto superabile

Il fatto che Lorenzo non parli sembra, infatti, non avere alcun influsso negativo sul suo percorso creativo. Indica con lo sguardo alla sua tutor il flacone di colore che intende utilizzare e poi, sempre con gli occhi, le fa capire dove desidera che venga versato. Ma soprattutto la forza espressiva di quelle forme e colori, che utilizza con intuitiva sapienza, rappresenta un efficace strumento di comunicazione con gli altri. Perché il mondo interiore di Lorenzo si manifesta attraverso quel personale universo cromatico che contraddistingue ogni tela. E che, forse, non lascerebbe indifferenti pittori come Jackson Pollock e Willem de Kooning, padri dell’Action painting americana. Per far conoscere a tutti la sua storia e soprattutto la sua arte, Lorenzo Ludi ha un sito personale, su cui è possibile trovare informazioni e fotografie. 

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