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Il Centro di servizio va verso i volontari: nuovo sportello attivo a Torino

Appena inaugurato il centro informativo di Cirié (in funzione dal 27 ottobre), porta a otto le articolazioni territoriali di Vol.To. Sempre più vicini anche i servizi ad alto valore aggiunto, come la formazione e la consulenza legale e sui progetti

23 ottobre 2017

Bussoleno, Chieri, Chivasso, Ivrea, Moncalieri, Sangano, Pinerolo e, ultimo arrivato, Cirié. Sono gli otto sportelli territoriali del Centro di servizio per il volontariato Vol.To, che dalla sede centrale di Torino si diffonde nell’area metropolitana per essere sempre più vicino alle esigenze dei volontari e delle loro associazioni. Il nuovo punto informativo di Cirié - inaugurato nei giorni scorsi e attivo dal 27 ottobre, tutti i venerdì dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16 - è ospitato presso la fondazione Istituto Ernesta Troglia di via Cibrario 14. È il frutto della sinergia tra amministrazione comunale e Vol.To, con l’obiettivo di dare un sostegno concreto alle realtà locali e, in particolare, alle associazioni di volontariato.

- Tantissimi i servizi erogati gratuitamente, tra cui la stampa di materiale promozionale, il comodato d’uso di mezzi di trasporto, le attrezzature informatiche e le sale per riunioni o conferenze, le consulenze in ambito fiscale, legale e amministrativo, il supporto nella ricerca di bandi per il finanziamento di progetti, la formazione per i volontari, la comunicazione. Servizi che, grazie a sportelli e punti informativi, i volontari non devono andare a cercare fino alla sede centrale di Torino, ma trovano a disposizione sul loro territorio, vicino ai luoghi in cui operano quotidianamente.

Ma l’utilità degli sportelli territoriali non si limita alla comodità “logistica” per i volontari. Diffondere la struttura di Vol.To nei punti strategici dell’area metropolitana torinese significa creare sinergie con le pubbliche amministrazioni più sensibili e lungimiranti, perché il contributo del volontariato nella sfera dei servizi alla cittadinanza è sempre più importante. Significa dare alle associazioni un luogo fisico di incontro e di contatto, uno base dove condividere buone pratiche e inventare nuovi progetti, uno spazio vivo e aggregativo per tutti i cittadini. Dà la possibilità di coinvolgere - anche attraverso i social - i giovani nei progetti di volontariato, perché senza il ricambio dei volontari le associazioni sono destinate a morire. Permette di allargare l’offerta dei servizi e di fare rete, concetto indispensabile al giorno d’oggi.

Nel corso del 2016, 422 associazioni hanno avuto accesso ai servizi erogati da Vol.To presso gli sportelli territoriali, a fronte di 753 presso la sede di Torino: 38 a Bussoleno, 76 a Ivrea, 53 a Chieri, 50 a Chivasso, 51 a Moncalieri, 104 a Pinerolo e 50 a Sangano. Numeri che appaiono già di per sé significativi, ma che assumono connotazioni ancora più interessanti se si aggiunge che essi non tengono conto, ovviamente, delle richieste inoltrate per via telematica che vengono imputate in ogni caso alla sede: per la maggior parte si tratta di richieste di servizi di stampa o di comunicazione che individuano con maggiore precisione la tipologia di servizi erogati negli sportelli: formazione, spazi e sale, consulenza, quindi prestazioni ad alto valore aggiunto che influiscono in modo decisivo sulle potenzialità del volontariato di prossimità e qualificano efficacemente l’azione dei volontari.

Per Loredana Devietti, sindaco di Cirié, “l’apertura dello sportello del volontariato a Cirié dimostra la nostra volontà di supportare concretamente le realtà associative, che tanto danno al territorio e ai cittadini affrontando ogni giorno difficoltà e problemi”. Silvio Magliano, presidente di Vol.To, ha commentato: “Essere presenti in modo continuativo e capillare sul territorio ci permette di sostenere in modo più puntuale il volontariato. Tengo particolarmente a ringraziare l’amministrazione comunale per la proficua collaborazione e per aver saputo cogliere questa opportunità di sviluppo sociale.”

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