:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Stereotipi di genere, in Toscana un premio per la tesi migliore

Un concorso per l'attribuzione di premi per tesi di laurea magistrale e pubblicazioni scientifiche in materia di analisi e contrasto degli stereotipi di genere

25 ottobre 2017

- FIRENZE - Smascherare e contrastare gli stereotipi di genere, spesso annidati negli angoli più inaspettati della nostra vita quotidiana e riproposti in varie forme da libri di testo, giornali, pubblicità, burocrazia. Con questo obiettivo la Regione Toscana ha deciso di dare vita ad un concorso per l'attribuzione di premi per tesi di laurea magistrale e pubblicazioni scientifiche in materia di analisi e contrasto degli stereotipi di genere.

Il bando, che coprirà gli anni accademici 2016/17, 2017/18 e 2018/19, è stato pubblicato nei giorni scorsi ed è frutto di un accordo sottoscritto da Regione Toscana, Commissione regionale pari opportunità e dagli Atenei della Toscana (Università di Firenze, Università di Pisa, Scuola Superiore Normale di Pisa, Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna di Pisa, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola IMT Alti Studi di Lucca).

Il concorso è riservato alle studentesse e agli studenti che abbiano discusso la propria tesi sui temi proposti dal 1° gennaio 2015, nonché alle dottoresse e ai dottori di ricerca che abbiano acquisito il titolo in una delle Università firmatarie dell'accordo, da non più di tre anni dalla data di scadenza dell'avviso e abbiano pubblicato un articolo scientifico sui temi proposti dal 1° gennaio 2015. Saranno valutate tesi di laurea magistrale e pubblicazioni scientifiche volte a rilevare stereotipi di genere nei programmi e nei testi scolastici, nei testi amministrativi e scientifici, nella pubblicità e nella comunicazione politica e, più in generale, nei contesti lavorativi, nonché allo studio di percorsi per il loro superamento.

I premi, pari a 1000 euro per ciascuna tesi o pubblicazione, sono finanziati con fondi della Regione e saranno attribuiti ai primi 10 lavori della graduatoria stilata dalla commissione. I fondi messi complessivamente a disposizione dalla Regione ammontano a 45 mila euro per il triennio.

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa