:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Terremoto. Riapre la storica macelleria di Arquata

Una struttura in legno dislocata nella zona Sae di Pescara del Tronto ospita il nuovo negozio che ha già ricevuto moltissime prenotazioni. Oggi l’inaugurazione. Alessandro Petrucci: "Ora vorremmo vedere al lavoro anche gli altri commercianti del paese"

28 ottobre 2017

macelleria Arquata interna

 ARQUATA DEL TRONTO – Quando il padre, Enzo, 10 anni fa aveva acquistato quel terreno, sulla zona industriale di Pescara del Tronto, ai piedi del borgo, non poteva immaginare che quel fazzoletto di terra a ridosso della Salaria solo pochi anni dopo avrebbe rappresentato il futuro per tutta la sua famiglia. Riapre i battenti oggi, dopo 14 mesi di inattività, la storica macelleria di Arquata del Tronto, costretta a chiudere in seguito al terremoto che ha distrutto il borgo e molte delle sue frazioni. E lo fa con una struttura in legno dislocata nell’area Sae, proprio affianco alle casette consegnate qualche mese fa. “Questo terreno lo aveva acquistato nostro padre – racconta Alessandro Petrucci – ed ora ci è stato utilissimo per dislocare la nostra attività perché a Trisungo al momento non c’è la possibilità di riaprire. Qui ci sentiamo tranquilli, il negozio è costruito in legno, nel rispetto di tutte le norme antisismiche e dopo tutti questi mesi di incertezza e paura vuol dire tantissimo”.

box

28 ottobre 2017: un anno dalla grande scossa che nella seconda fase del terremoto aveva colpito la zona di Camerino, Norcia e Visso. Non c’erano stati morti, ma la terra che non avrebbe smesso di tremare fino alla primavera successiva faceva ancora molta paura. Le nuove scosse avevano fatto crollare tutto quello che era rimasto in piedi dopo la notte del 24 agosto, riducendo al lumicino la speranza di una ricostruzione veloce. Il resto lo avrebbero fatto i ritardi e la burocrazia. Ora, seppur lentamente, chi ha resistito, testardo e forte come le sue montagne, si sta preparando a ripartire. Giovani vite, come quelle dei fratelli Petrucci che hanno messo da parte una laurea per dedicarsi all’azienda di famiglia dopo la scomparsa del padre. E che ora stanno ricominciando, per l’ennesima volta, con uno slancio che commuove. A dare loro un impulso in più ci avevano pensato altri ragazzi, quelli dell’associazione “La Via del Sale Onlus” con un bando da 10 mila euro che aveva vinto proprio il progetto presentato per rilanciare la macelleria.

macelleria Arquata interna 2



“E ora finalmente siamo pronti!”, sottolinea Alessandro mentre è alle prese con gli ultimi preparativi. I fornitori stanno consegnando le cose che mancano e bisogna fare in fretta perché all’appuntamento di oggi ci sarà un bel po’ di gente. “Abbiamo già ricevuto moltissime prenotazioni – commenta soddisfatto – e oggi, all’inaugurazione del negozio si prevedono tante persone. Tutti i nostri clienti ci hanno chiamato e saranno qui a dividere con noi questo momento bellissimo. Adesso vorremmo che piano piano il nostro paese si rianimasse, che anche gli altri commercianti riaprissero i loro negozi. La nostra attività è qui da più di 50 anni, siamo la terza generazione, non potevamo andare via. Oggi è un giorno molto emozionante e il pensiero va alle nostre famiglie, ai nostri bambini e a nostro padre. Sarebbe felice di vedere che ce l’abbiamo fatta, di nuovo”. (Teresa Valiani)

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa