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Cercasi 80 nuovi talenti con bisogni speciali per formarsi in Europa

Studenti con disabilità o disturbi dell’apprendimento, e in situazioni di disagio sociale ed economico, saranno selezionati insieme a 8 accompagnatori per il progetto “Tnt 2020” approvato al Csv Volontarimini. Faranno tirocini in quattro paesi europei

28 ottobre 2017

Potranno soggiornare in quattro nazioni europee e formarsi nell’area socio-assistenziale o educativa, o fare un tirocinio nel settore informatica e nuove tecnologie, o ancora nel commercio, turismo, elettronica, moda e altre aree professionali. Sono gli 80 studenti con “bisogni speciali” – in particolare con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento, associati a disagio economico o sociale – che parteciperanno al progetto “Tnt 2020”, recentemente approvato al CSV Volontarimini.

Gli 80 ragazzi verranno selezionati tramite un apposito bando (pubblicato sul sito del Centro di servizio per il volontariato riminese) all’interno degli Istituti scolastici della Romagna, grazie anche alla collaborazione con il CSV della provincia di Forlì-Cesena Assiprov, e realizzeranno una formazione in Italia prima di partire per un periodo di 3 settimane e svolgere tirocini formativi presso aziende in Spagna, Lituania, Grecia o Irlanda

Saranno presenti al fianco dei ragazzi, durante tutto il periodo di mobilità all’estero, anche 8 accompagnatori professionisti, scelti tra persone che operano nell’ambito dell’istruzione e della formazione. Anch’essi potranno candidarsi attraverso il bando per svolgere attività di job shadowing, confronto e scambio di esperienze con i loro colleghi europei. 

Tnt 2020, che ha come sottotitolo “Formare nuovi talenti con bisogni speciali per costruire un'Europa inclusiva”, è il primo progetto europeo presentato da Volontarimini (insieme alle associazioni) e approvato dopo che con l’Agenzia nazionale Erasmus+ Inapp gli ha assegnato nel 2016 la “Carta europea di mobilità per l’istruzione e la formazione professionale” (Vet). Un riconoscimento prestigioso per il volontariato riminese, che il CSV (unico ente nella provincia) ha conseguito per la sua “comprovata esperienza nella gestione di attività di mobilità transnazionale nel campo dell’istruzione e formazione professionale”.

Volontarimini partecipa e promuove progetti europei sin dal 2005: in questi anni sono stati ben 531 i tirocini attivati all’estero per ragazzi con bisogni speciali e 97 i professionisti coinvolti, attraverso una fitta rete di partner internazionali e la collaborazione con le agenzie nazionali per l’Erasmus.

Innumerevoli i racconti riportati dai protagonisti dei progetti. “Vivere un'esperienza così intensa, ma anche faticosa, - dice Elena, che ha trascorso tre settimane a Granada un anno fa, - mi ha riempito di fiducia in me stessa e negli altri. Non dimenticherò mai Juan, un uomo sulla cinquantina colpito da un ictus, che ha metà del corpo paralizzato e non riesce a parlare. Al momento di salutarci Juan ha cercato di dire qualcosa, ma la sua bocca non lo ha assecondato. D'altra parte nemmeno io ero in grado di dire nulla per l’emozione, così alla fine entrambi abbiamo smesso di provare a parlare. Ci siamo affidati all'unica lingua che potevamo usare: quella degli sguardi e degli abbracci. Juan mi ha abbracciato con un solo braccio e mi ha stretto forte. Ecco, questo abbraccio ‘a metà’ per me racchiude il senso del tirocinio: non importa quali difficoltà si hanno, non importa se ti porti dietro una barriera fisica o linguistica, quello che conta è riuscire a entrare in relazione con gli altri, lasciarsi travolgere dalle loro emozioni, condividere ciò che senti”. 

Anche gli insegnanti riconoscono il valore di vivere queste esperienze con gli studenti: “Il progetto ha portato una trasformazione nelle nostre vite, dicono Daniela Spada e Giulia Violani dell'Istituto professionale Ruffilli di Forlì. - Quello che i ragazzi hanno appreso grazie agli stage tornerà a sostenerli e a motivarli anche in futuro, ne siamo certe. E anche noi insegnanti ci siamo messe in gioco…”.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Centri di servizio per il volontariato, Volontariato

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