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Bebe Vio e gli azzurri a Roma per i Mondiali di scherma paralimpica

Oltre 220 atleti partecipanti, 30 Nazioni coinvolte, 6 giorni di gare dal 7 al 12 novembre prossimi. Questi i numeri principali dei Mondiali di scherma paralimpica di Roma, che si disputeranno nelle hall dell'Hilton Airport Hotel di Fiumicino...

31 ottobre 2017

Foto: Agenzia DIRE
Sport, Bebe Vio e gli azzurri

- ROMA - Oltre 220 atleti partecipanti, 30 nazioni coinvolte, 6 giorni di gare dal 7 al 12 novembre prossimi. Questi i numeri principali dei Mondiali di scherma paralimpica di Roma, che si disputeranno nelle hall dell'Hilton Airport Hotel di Fiumicino. E' la prima volta che l'Italia ospita la rassegna iridata della disciplina per disabili, dopo che Torino 2006 e Catania 2011 si sono svolte in concomitanza e integrazione con i Mondiali per normodotati.

L'evento è stato presentato questa mattina nell'area di imbarco internazionale E dell'aeroporto Leonardo da Vinci, a dimostrare la grande attenzione di Aeroporti di Roma con gli addetti del settore Assistance che si occuperanno dell'accoglienza dei campioni paralimpici grazie alla loro esperienza nel fornire supporto ai passeggeri con ridotta mobilità. Ma non solo: tutte le fasi di gara saranno trasmesse sui maxischermi dello scalo, in modo da essere seguite dai circa 130 mila passeggeri in transito ogni giorno.

"Da un po' di tempo abbiamo una interlocuzione con Aeroporti di Roma per fare dell'eccellenza e della qualità una risposta anche all'accoglienza degli atleti e di chi appartiene al nostro mondo", ha spiegato in conferenza stampa il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. "Grazie al presidente della Federscherma, Giorgio Scarso, per aver pensato a questo luogo, certamente periferico, ma che di sicuro simboleggia il nostro viaggio per contagiare positivamente il maggior numero di ragazzi che vogliono avvicinarsi ai valori dello sport paralimpico. E' una intuizione felice". E' "un privilegio per noi mettere in campo sfide che ogni volta ci consentono di coinvolgere il mondo produttivo e istituzionale del nostro Paese, coniugando i nostri valori con quelli delle istituzioni", ha sottolineato proprio il numero uno della Federscherma.

Il grande appuntamento sarà con la caccia al titolo mondiale di fioretto femminile per Bebe Vio, impegnata in pedana mercoledi' 8 novembre. Complessivamente, sono 18 gli italiani che compongono la nazionale azzurra. Due le sessioni di gara: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20 con le fasi finali che assegnano quattro titoli al giorno. Presenti alla conferenza stampa anche i vertici di Adr, con il presidente Antonio Catricalà, l'ad Ugo de Carolis, la direttrice degli scali romani per Enac, Patrizia Terlizzi.
Già immersi nel clima dei mondiali gli azzurri guidati da Alessio Sarri, in questi giorni riuniti nel collegiale di Tirrenia. "Sicuramente sarà un evento bello in tutti gli aspetti", ha detto il veterano sciabolatore e spadista. Impaziente Bebe Vio: "Non vediamo l'ora di giocarci le nostre carte, siamo carichi a pallettoni e io personalmente sono concentrata soltanto sulla scherma. Stiamo lavorando tutti benissimo, siamo molto fortunati e vogliamo ottenere un grande risultato anche solo per dire grazie a chi sta lavorando per noi". (DIRE)

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Tag: Sport paralimpico

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