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Toscana, 60 mila euro per combattere il bullismo

Un accordo tra Regione, Università e Ufficio Scolastico per prevenire bullismo e cyberbullismo tra i giovani delle scuole superiori

02 novembre 2017

FIRENZE - Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni sempre più frequenti tra i ragazzi. Un accordo di collaborazione tra Regione Toscana, Ufficio scolastico regionale per la Toscana e Università di Firenze-Dipartimento di scienze della formazione e psicologia si pone l'obiettivo di prevenire e contrastare il fenomeno nelle scuole della Toscana. Lo prevede una delibera portata in giunta dalle assessore Stefania Saccardi e Cristina Grieco, e approvata nel corso dell'ultima seduta.

- Il Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia dell'Università di Firenze ha una lunga tradizione di ricerca sui temi del bullismo, cyberbullismo, sulla prevenzione e il contrasto del fenomeno e sulla valutazione di efficacia degli interventi. Nell'accordo, il Dipartimento si impegna a svolgere azioni per i contrasto di bullismo e cyberbullismo, in particolare attraverso il progetto di ricerca NoTrap!, a formare insegnanti e operatori, a monitorare il fenomeno, a realizzare un convegno finale. La Regione garantisce un contributo finanziario (60.000 euro tra 2017 e 2018) e il monitoraggio dello svolgimento delle attività. L'Ufficio scolastico regionale si impegna a coinvolgere le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Toscana, coinvolgere i docenti nelle proposte formative e di aggiornamento.

Nello specifico, No Trap è un programma di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, condotto dal Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia dell'Università di Firenze e rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Il programma è stato avviato nel 2008-2009 e perfezionato di anno in anno. L'efficacia del programma è stata testata attraverso ripetute sperimentazioni, che hanno dimostrato una riduzione significativa dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo (circa il 30%), una riduzione delle sofferenze delle vittime e complessivamente un miglioramento delle condizioni di benessere dei ragazzi e delle ragazze. Il programma NoTrap!, per la valutazione scientifica a cui è stato sottoposto negli anni di sperimentazione, è definibile come un programma Evidence Based. Il modello di intervento prevede un coinvolgimento attivo della scuola e soprattutto degli studenti.

"Sappiamo che purtroppo i fenomeni di bullismo sono in crescita tra i bambini e i ragazzi, quasi ogni giorno leggiamo di episodi di violenze tra coetanei - dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - Un'indagine dell'Ars, l'Agenzia regionale di sanità, ci dice che in Toscana un adolescente su 5 ha subito forme di violenza sistematica. Grazie a questo accordo, sarà possibile studiare meglio il fenomeno, e quindi mettere in atto tutti gli strumenti di prevenzione in nostro possesso per contrastarlo in tutte le sue manifestazioni e educare i ragazzi a una convivenza civile e a rapporti sociali positivi".

"Questo protocollo rientra in un sistema di azioni che la Regione Toscana propone per arginare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo e per educare all'uso consapevole delle nuove tecnologie - è il commento di Cristina Grieco, assessore all'istruzione - I risultati che sono stati raggiunti in termini di riduzione del fenomeno e di miglioramento della qualità della vita scolastica, incoraggiano a proseguire nel sostegno di questo progetto in un'ottica di rete e di sistema e di collaborazione tra i diversi attori coinvolti".

 

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