:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Giornata ricordo dei caduti nelle missioni, Boldrini: "Grazie a chi costruisce pace"

Oggi si celebra la Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace, che coincide con il 14° anniversario della strage di Nassiriya. Presidente della Camera: “Libertà e democrazia, valori difesi da militari ma anche da tanti civili che hanno perso la vita negli interventi umanitari"

12 novembre 2017

ROMA - "Si celebra oggi, 12 novembre, la Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Essa coincide con il quattordicesimo anniversario della strage di Nassiriya, il più grave attacco subito dall'esercito italiano dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, in cui vennero uccisi diciannove nostri connazionali - di cui dodici carabinieri di stanza presso la base irachena, cinque militari e due civili - che partecipavano alla missione internazionale denominata 'Antica Babilonia'".
Lo dice la presidente della camera, Laura Boldrini, in occasione della Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace e anniversario della strage di Nassiriya.

"Quel tragico evento - aggiunge - unì la comunità nazionale in un forte sentimento di commozione e di solidarietà nei confronti dei familiari delle vittime, ma anche nell'orgogliosa consapevolezza del sacrificio incondizionato che il nostro Paese era in grado di esprimere quando fossero in gioco la libertà e la democrazia dei popoli. Valori difesi da operatori militari, ma anche da tanti operatori civili che hanno perso la vita negli interventi umanitari in molte parti del mondo per conto degli organismi internazionali e delle Ong".

Missioni internazionali di pace, bandierone italiano

"La giornata deve aiutarci a mantenere sempre vivo questo convincimento - sottolinea Boldrini - anche attraverso un doveroso omaggio a quanti, uomini e donne, sono ancora oggi impegnati nelle missioni internazionali cui anche il nostro Paese partecipa, missioni spesso indispensabili per il rafforzamento del quadro di pace e di sicurezza di molte regioni a rischio. Di questo ruolo strategico ho personalmente avuto conferma molte volte, nel corso delle missioni legate al mio precedente incarico di portavoce dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, l'Unhcr, così come nel corso di visite istituzionali come Presidente della Camera, ad esempio visitando in Libano la missione Unifil sotto il comando italiano".
"A questi italiani ed italiane, impegnati in Paesi lontani in delicate azioni di peacekeeping così come in una quotidiana, e molto spesso lontana dai riflettori, opera di sostegno e di solidarietà nei confronti della gente del luogo, va tutto il mio sostegno ed il mio apprezzamento per l'importante contributo alla costruzione di una pace duratura tra i popoli ed alla riaffermazione delle ragioni della giustizia e della democrazia", conclude. 

In Sala Nassirya scoperta una targa con i nomi delle vittime
. Una targa con i nomi dei 19 italiani che il 12 novembre 2003 persero la vita nella strage di Nassirya, nella Sala già intitolata ai Caduti dell'eccidio. La targa è stata scoperta oggi a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, in occasione della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Fu proprio uno dei familiari delle vittime a proporre di rendere omaggio agli italiani uccisi nella città irachena ricordando i loro nomi. Lo fece rivolgendosi direttamente al Presidente del Senato, Pietro Grasso, durante la Santa Messa celebrata il 12 novembre dello scorso anno a Santa Maria in Aracoeli. La targa è affissa all'ingresso della Sala dei Caduti di Nassirya che a Palazzo Madama ospita conferenze stampa e convegni.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Pace, Laura Boldrini

Stampa Stampa