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Minori, Unicef: al via la raccolta fondi per i bimbi "sperduti"

Parte oggi la campagna di raccolta fondi dell'Unicef sostenuta dalla Rai, con il supporto di Responsabilità Sociale Rai, a favore dei tanti bambini "sperduti" in tutto il mondo a causa di conflitti, violenze, calamità o povertà, alla ricerca di una vita migliore. Possibile donare fino al 19 novembre

13 novembre 2017

ROMA - Parte oggi la campagna di raccolta fondi dell'Unicef sostenuta dalla Rai, con il supporto di Responsabilita' Sociale Rai, a favore dei tanti bambini 'sperduti' in tutto il mondo a causa di conflitti, violenze, calamita' o poverta', alla ricerca di una vita migliore. Fino al 19 novembre sara' possibile donare 2 euro per ciascun sms al 45566 inviato da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, CoopVoce e PosteMobile; 5 o 10 euro per ciascuna chiamata effettuata al 45566 da rete fissa Tim, Wind Tre e Vodafone; o 2 euro da rete fissa PosteMobile.

- I fondi raccolti dall'Unicef saranno destinati a vaccinare, fornire acqua potabile e cibo, curare, proteggere e garantire l'istruzione a tanti bambini e adolescenti 'sperduti'. In particolare, i fondi sosterranno progetti in quattro Paesi. La Siria, dove sette anni di guerra hanno colpito sei milioni di bambini, un'intera generazione che rischia di non avere un futuro. Oltre a garantire acqua, vaccinazioni e riparo per il rigido inverno, Unicef promuove il supporto psicosociale, l'istruzione e la formazione. Il Kenya, dove, a causa di una siccita' prolungata e della conseguente crisi alimentare, oltre 370.000 bambini hanno bisogno di terapie nutrizionali contro la malnutrizione acuta. L'Unicef sostiene anche programmi di istruzione e lotta all'esclusione negli slums piu' poveri di Nairobi. Il Brasile, dove la grande poverta', la violenza e la disuguaglianza, in particolare nelle zone urbane (favelas) di Rio e San Paolo, e nella regione semiarida del Sertao, vede l'Unicef impegnato con programmi di nutrizione, acqua potabile e soprattutto per la creazione di spazi sicuri dove bambini e adolescenti possano andare a scuola e imparare al riparo dalla violenza. E infine l'Italia, dove Unicef lavora ogni giorno per garantire sopravvivenza e sviluppo a tutti i bambini e le bambine, in particolare ai piu' vulnerabili, nei loro Paesi di origine, durante le loro migrazioni e nei Paesi che raggiungono, e sostiene migliaia di minorenni stranieri non accompagnati con misure di assistenza, protezione e inclusione sociale.

"Un bambino e' un bambino, non importa dove nasce o cresce, se il suo Paese e' in guerra o in pace. Ha gli stessi inalienabili diritti di tutti gli altri- dichiara il presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera-. Un bambino ha bisogno di cure, protezione, cibo, e per quanto sia schiavo, rifugiato o sfruttato nessuno puo' impedirgli di sognare. Da oltre 70 anni l'Unicef e' impegnato a tutelare i diritti dei bambini a crescere sani, giocare, andare a scuola per trasformare i loro sogni e le loro aspirazioni in giuste opportunita'".

Il prossimo 18 novembre su Rai 1 va in onda in prima serata 'Prodigi-La Musica e' Vita', con protagonisti giovani talenti nel campo della musica, della danza, del canto e tanti testimonial Unicef. Durante la trasmissione, verranno raccontate alcune storie di bambini e ragazzi che, dopo aver affrontato i drammi della guerra, della poverta' e della violenza, hanno trovato nell'arte nuove speranze e nuove opportunita' di crescita. Il programma e' realizzato da Rai 1 in collaborazione con Unicef Italia e Endemol Shine Italy. 'Prodigi' va in onda in una settimana molto speciale per i bambini, che culminera' il 20 novembre, giornata dell'anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 1989. (DIRE)

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Tag: Unicef, Minori

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