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Firenze, disabili stilisti nel laboratorio di moda

Al via la campagna di crowdfunding, sostenuta da CR Firenze, per realizzare un laboratorio creativo per persone con disabilità dove i tessuti realizzati hanno un doppio valore: quello artistico e quello sociale

14 novembre 2017

- FIRENZE - Dal 15 novembre sulla piattaforma Ulule (it.ulule.com/calimala-atelier/) sarà possibile dare il proprio contributo per sostenere la campagna di crowdfunding dal titolo “Calimala – Atelier del Tessuto”. Il progetto, promosso dalla cooperativa sociale Kepos, dalla Fondazione Claudio Ciai e dal Museo del Tessuto di Prato, con il patrocinio del Comune di Prato, ha come obiettivo quello di raggiungere 25 mila euro per realizzare un laboratorio creativo per persone con disabilità dove i tessuti realizzati hanno un doppio valore: quello artistico e quello sociale. Calimala sarà un atelier dotato di strumenti e tecnologie in grado di superare grandi e piccole disabilità, e rendere possibile la creazione di opere uniche.

La campagna è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che raddoppierà il valore delle donazioni raccolte permettendo di ideare una prima collezione di foulard a tiratura limitata. Quello di Kepos è un progetto di rete tra imprese tessili di Prato, punti vendita, scuole e professionisti del settore. Un modello che può essere ripetibile in tante realtà simili e che è stato presentato stamani alla stampa al Museo del Tessuto di Prato dal direttore del museo Filippo Guarini; dall’ Assessore alla salute e alle politiche sociali del Comune di Prato Luigi Biancalani; dal Co-fondatore di Impact Hub Vieri Calogero; dal Presidente Kepos Onlus Tamara Michelini; dal Presidente Fondazione Claudio Ciai Onlus Francesco Ciai.

Il progetto nasce all’interno di “Social Crowdfunders 2017”, alla sua seconda edizione: iniziativa promossa da Siamosolidali, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con Impact Hub Firenze. Le organizzazioni non profit partecipanti hanno potuto, grazie al progetto, svolgere un percorso di formazione per potenziare i propri canali di comunicazione, sperimentare differenti modalità di finanziamento e rafforzare le proprie capacità progettuali. A dicembre del 2017 altri 2 progetti saranno lanciati sulla piattaforma di crowdfunding Ulule.

Testimonial e prima sostenitrice dell’Atelier del tessuto, Rachele Risaliti, Miss Italia 2016, che ha trascorso una giornata con i ragazzi. Rachele ha indossato i primi foulard della linea, con grande entusiasmo dei ragazzi.  Il 15 novembre alle 18.30 al Museo del Tessuto ci sarà l'evento di lancio aperto al pubblico con brindisi inaugurale per i partecipanti.

"Siamo entusiasti – sottolinea Filippo Guarini, Direttore Fondazione Museo del Tessuto - di essere partner del progetto di cui da subito abbiamo riconosciuto la bellezza artistica e l'immenso valore sociale. Il nostro impegno sarà quello di garantirne la ripetibilità dei laboratori anche in altri contesti del territorio, in primis presso la nostra struttura"

“La campagna di crowdfunding Calimala – Atelier del Tessuto - afferma il Direttore della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori - è un progetto che nasce all’interno dell’iniziativa Social Crowdfunders: un aiuto concreto da parte della Fondazione in termini economici e di formazione per sostenere la crescita del Terzo settore. Siamo al nostro secondo anno di progetto e crediamo fortemente, grazie ai risultati raccolti, in questo approccio che coniuga competenze e opportunità. Per questa edizione abbiamo voluto premiare i progetti di rete, perché mettere a sistema il lavoro di più realtà è anch’essa motore di crescita delle competenze della comunità locale”.

"Questo progetto – dichiara Vieri Calogero, Co-fondatore di Impact Hub Firenze - è un bellissimo esempio di come network cooperativi tra imprese del territorio e Terzo Settore possano promuovere processi di sviluppo basati su capitale territoriale e beni relazionali come risorse chiave per la competitività”.

“Questa iniziativa – dichiara il Sindaco di Prato Matteo Biffoni - rappresenta un'innovazione e una crescita armonica per il nostro territorio: la creazione di sinergie tra associazioni del terzo settore e imprese è una grande risorsa poiché aggiunge valore sociale all'identità tessile della nostra città".

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