:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Profughi realizzano casacche "african style" per chef e infermieri

A Firenze apre il laboratorio e show room Waxmore, dove collaborano alcuni richiedenti asilo che fabbricano vestiti che uniscono la tradizione africana al gusto italiano. Tra i prodotti realizzati, casacche per cliniche sanitarie e per ristoratori

17 novembre 2017

Profughi diventano sarti 1

FIRENZE – Casacche da chef e infermieri con stoffe colorate provenienti dalla Tanzania, mantelli, copricapo e gonne che rievocano i costumi africani. Apre a Firenze ‘Waxmore’, - un nuovo laboratorio e showroom che coniuga la tradizione africana con il gusto italiano. Nato a dicembre 2016 da un’idea di Maria Cristina Manca, antropologa e stilista che ha vissuto per molto tempo in Africa e America Latina, Waxmore è una linea di abbigliamento lifestyle, arredamento e abiti da lavoro made in Italy realizzata con tessuti italiani e stoffe african cotton wax print. Tutta la linea è pensata unendo sapientemente colore e tinta unita, creando capi unici, di fattura artigianale e di grande originalità. Si possono acquistare gli abiti tra i modelli proposti, scegliendo la stoffa che meglio valorizzi il proprio look. Tra i progetti realizzati, kit di casacche per infermieri e Os di alcune case di cura toscane e casacche per camerieri nei bar e ristoranti.

Lo staff è quasi tutto al femminile e adesso si sono aggiunti due apprendisti sarti migranti, che hanno svolto un tirocinio da febbraio a luglio 2017 insieme ad altri due richiedenti asilo dei centri di accoglienza di Firenze e Prato. E’ stato un percorso per dare competenze spendibili in Italia e nei Paesi di origine. Due di questi quattro profughi, Ousman e Youssif, sono diventati adesso collaboratori di Waxmore, felici di realizzare abiti che riprendono i colori e la tradizione del loro continente, dove prima dell’emigrazione, avevano imparato a fare i sarti, un lavoro da uomini in Africa. “I nostri non sono prodotti etnici – ha spiegato Maria Cristina Manca – ma vestiti belli creati dando spazio ai colori e alle conoscenze che provengono dal continente africano”.

Profughi diventano sarti 2

L'inaugurazione del nuovo spazio Waxmore, in via Gioberti a Firenze, si terrà alle 16 di sabato 18 novembre. “I nostri non sono prodotti etnici – ha spiegato Maria Cristina Manca – ma vestiti belli creati dando spazio ai colori e alle conoscenze che provengono dal continente africano. 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa