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Giornata dei poveri, "Medicina Solidale" pronta ad assistere i più fragili

I medici e i volontari dell’associazione sono presenti a piazza San Pietro per visitare le persone che stanno arrivando in occasione della Giornata di domani voluta da Papa Francesco. S.Egidio: "Superare l’indifferenza per costruire un mondo più umano"

18 novembre 2017

box ROMA - I medici e i volontari dell’associazione Medicina Solidale sono presenti su piazza San Pietro per assistere e visitare le persone più fragili che stanno arrivando in occasione della Giornata Mondiale dei poveri di domani voluta da Papa Francesco. Un impegno quello di Medicina Solidale che prosegue tutto l’anno nell’ambulatorio sotto il colonnato grazie all’Elemosineria Apostolica. Per questo giorno speciale i medici dell’associazione sono intervenuti anche in via Costi. Una delle zone più degradate di Roma a ridosso della bretella dell’A24 dove, in una palazzina vivono oltre 200 persone tra cui 50 bambini senza acqua e luce.

”Abbiamo pensato - spiega Lucia Ercoli, direttore sanitario di Medicina Solidale - che fosse importante essere presenti come facciamo tutti i giorni dell’anno a San Pietro, ma anche che fosse giusto per dare seguito alle parole del Papa andare nelle periferie”. “Via Costi - aggiunge Ercoli - è uno dei mostri prodotti da una città che emargina e non include. In questo luogo infernale vivono 200 persone tra cui 50 bambini che sono in condizioni di salute veramente precarie”.

“Tutti i giorni - conclude Ercoli - devono essere i 'giorni dei poveri' e per questo abbiamo voluto dare un segnale a tutti per fare in modo che le periferie di Roma e delle nostre città tornino al centro dell’attenzione delle istituzioni e della stessa società civile”.

Tra le tante adesioni alla Giornata, c'è quella della Comunità di Sant’Egidio che parteciperà alla celebrazione nella basilica di San Pietro, al pranzo che si svolgerà, insieme al Papa, nell’Aula Paolo VI e a quello che ha preparato nella mensa di via Dandolo con i senza dimora.
Ma l’evento verrà vissuto in ogni Paese e continente dove è presente la Comunità: in tante città europee, come in Africa, Asia e America Latina, con anziani, bambini delle Scuole della Pace, minori in difficoltà, detenuti, senza tetto. "In un tempo in cui sembrano prevalere atteggiamenti di chiusura di fronte a chi è in difficoltà, la Giornata Mondiale dei Poveri dimostra come invece sia possibile, con il contributo di tanti, superare l’indifferenza per costruire un mondo più umano e vivibile, in cui ci sia posto per tutti".

 

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Tag: comunità di s.egidio, Povertà, Senza dimora, Papa Francesco

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